America’s Cup Napoli, in Consiglio regionale interrogazione sui volontari non pagati per il maxi-evento
Approda al Consiglio regionale della Campania, sotto forma di interrogazione a risposta scritta, il caso dei volontari della Louis Vuitton 38esima America's Cup che si terrà a Napoli. La vicenda era stata sollevata da Fanpage, che aveva raccontato come le candidature per il programma volontari, aperte sia per la regata preliminare del 24-27 settembre 2026 sia per la manifestazione principale del 2027, non prevedano alcun compenso economico. Ai volontari, che dovranno garantire disponibilità per l'intero periodo della regata di settembre e almeno dieci giorni consecutivi tra maggio e luglio 2027 per l'evento conclusivo, spettano solo la divisa ufficiale, i pasti nei giorni di attività e alcune sessioni formative, mentre viaggio, alloggio e spese personali restano interamente a loro carico.
Non è l'opposizione di centrodestra ma un consigliere della maggioranza, Davide D'Errico, del gruppo "Roberto Fico Presidente", a sollevare la vicenda: ha presentato un'interrogazione a risposta scritta indirizzata all'assessora regionale alla Formazione e al Lavoro Angelica Saggese, e per conoscenza al presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi. Il consigliere, nel testo, richiama la distinzione che deve restare netta tra il volontariato, «fondamentale espressione di partecipazione civica, solidarietà e libera iniziativa dei cittadini», e l'impiego gratuito di persone per attività riconducibili a ordinari fabbisogni produttivi, organizzativi o professionali. D'Errico rileva come alcune delle mansioni previste dal programma – supporto logistico e operativo, assistenza al pubblico, supporto alla comunicazione e ai media, gestione delle aree destinate agli spettatori – possano presentare caratteristiche vicine ad attività ordinariamente svolte nell'ambito di rapporti di lavoro retribuito, e sottolinea la necessità di evitare sovrapposizioni tra autentico volontariato e prestazioni che, per modalità di svolgimento, continuità, organizzazione, responsabilità e professionalità richieste, siano sostanzialmente riconducibili a lavoro subordinato.
Per questo D'Errico interroga l'assessora Saggese per sapere, in primo luogo, quali iniziative la Regione Campania abbia assunto o intenda assumere, nei rapporti istituzionali con il Comune di Napoli e con gli altri soggetti coinvolti nell'organizzazione dell'America's Cup Napoli 2027, per verificare che le attività affidate ai volontari conservino natura effettivamente volontaria e non si traducano in una sostituzione di lavoro retribuito. In secondo luogo, chiede se la Regione intenda promuovere la sottoscrizione di uno specifico protocollo per la qualità e la legalità del lavoro nell'ambito della manifestazione, che individui criteri trasparenti su assunzioni, applicazione dei contratti collettivi, sicurezza, formazione e tutela dei lavoratori.