America’s Cup a Bagnoli, controlli su amianto non ancora partiti: nuovo sforamento per smog

Sforato di nuovo il limite di pm10 a Bagnoli nei pressi del cantiere dell'America's Cup. La centralina mobile dell'Arpac a Città della Scienza, ieri, 13 aprile, ha segnato una media giornaliera di 94 µg/m³ su un tetto massimo di 50. Mentre quella all'interno del Sin di Bagnoli-Coroglio ha raggiunto gli 89. Ieri mattina c'è stato un nuovo blocco stradale messo in atto da abitanti e collettivi in via Diocleziano, dove, fin dalla notte, sono stati fermati i camion diretti ai cantieri. Sono in corso anche le verifiche a mare, delle quali non sono ancora stati pubblicati i risultati, in quanto non completi. Il sindaco Gaetano Manfredi, intanto, oggi dovrebbe essere a Roma, per partecipare alla Cabina di Regia su Bagnoli a Palazzo Chigi. Al centro del vertice i progetti esecutivi delle opere a mare, come scogliere e pedane.
Controlli per amianto non ancora partiti
Al momento, invece, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, non sono ancora partiti i controlli per l'eventuale presenza di amianto, accogliendo una richiesta di maggiori approfondimenti da parte dell'associazione Cittadinanza Attiva in Difesa di Napoli. A metà marzo, infatti, Arpac ha deciso di estendere il monitoraggio anche all'eventuale aerodispersione di fibre di amianto.
Negli scorsi mesi, i commissari di Bagnoli aveva spiegato che erano state ritrovate delle scorie di amianto nella zona del Parco dello Sport". Ma sono state "rinvenute in punti precisi senza dispersione nell’aria". Ed hanno escluso "la presenza diffusa di amianto", precisando che "le criticità sono state superate".
In corso i controlli a terra e mare
Sono invece in corso i controlli e i monitoraggi dell'Arpac, l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, come detto, su tutta l'area di cantiere, sia a terra che a mare, anche con l'utilizzo dei mezzi navali Arpac, oltre che dei laboratori mobili e dei rilevatori per la qualità dell'aria. Il monitoraggio dell'inquinamento delle acque è iniziato la settimana scorsa. Gli esiti e i report completi saranno resi noti sul sito. I controlli per l'inquinamento dell'aria sono partiti il 2 febbraio scorso, mentre i lavori a terra risalgono alla metà di gennaio. Per quanto riguarda la balneabilità, i controlli prestagionali dell'Arpac partiranno, invece, il 1 maggio prossimo.