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Un agguato è andato in scena questa mattina a San Giorgio a Cremano, nella provincia di Napoli. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia, si tratterebbe di un imprenditore di 39 anni, che sarebbe stato ferito da diversi colpi d'arma da fuoco mentre si trovava a bordo della sua auto Smart in via Salvo D'Acquisto. Poco prima delle 11,30 sarebbe stato raggiunto da alcune persone, forse a bordo di uno scooter, che gli avrebbero sparato alle spalle diversi proiettili. colpendolo in parti vitali.

L'uomo è stato prontamente soccorso dai sanitari del 118 e trasportato d'urgenza, in codice rosso, al Pronto Soccorso dell'Ospedale del Mare, a Napoli; le sue condizioni di salute sono giudicate gravi. Sul luogo della sparatoria sono intervenuti, oltre ai sanitati che hanno soccorso l'uomo, anche gli agenti del locale commissariato della Polizia di Stato, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per cercare di rintracciare il responsabile – o i responsabili – dell'agguato e per individuare il movente dietro il ferimento.

L' imprenditore è stato soccorso e trasportato all' Ospedale del Mare di Napoli, dove alle 15 è stato sottoposto ad un difficile intervento chirurgico. In via Salvo d' Acquisto è giunta la Squadra Scientifica della Questura di Napoli , che ha effettuato i rilievi. La Polizia sta anche cercando immagini utili di telecamere presenti in zona per acquisire elementi utili sui sicari e dettagli sulla dinamica dell' agguato. Si scava anche nella vita dell'imprenditore, che è incensurato, alla ricerca di un possibile movente.

L'ultimo agguato alle prime luci dell'alba dello scorso 6 novembre, a San Pietro a Patierno, quartiere della periferia settentrionale di Napoli, nel quale ha purtroppo perso la vita un ragazzo di 24 anni, Benvenuto Gallo, già noto alle forze dell'ordine per reati specifici. Soccorso dai sanitari del 118, il giovane è stato trasportato all'ospedale Cardarelli, dove purtroppo è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle gravi ferite riportate nell'agguato. Sulla vicenda indagano i carabinieri, che non escludono nessuna pista, anche quella del delitto maturato negli ambienti della criminalità organizzata locale: la vittima, come detto nota alle forze dell'ordine, è infatti ritenuta legata al clan dei Grimaldi e imparentata con Carmine Grimaldi, ucciso nel 2007.