Agenti di polizia locale investiti e feriti a Soccavo, è caccia al pirata della strada fuggito

Immagine
Immagine di repertorio
Due agenti di polizia locale sono stati investiti a Soccavo. Si cerca il pirata. Protesta dei sindacati: “Investitore fuggito perché non c’erano volanti di supporto”

È caccia al pirata della strada che mercoledì sera ha investito due agenti della polizia municipale con uno scooter ed è fuggito. L'incidente è avvenuto nella zona di Soccavo, quartiere dell'area occidentale di Napoli. I due agenti erano in servizio appiedato e stavano provvedendo ad identificare il motociclista, sedicente proprietario del veicolo, quando questi è partito improvvisamente, travolgendoli. I due sono rimasti feriti con lesioni e contusioni giudicate guaribili in 20 e 7 giorni. Non essendo disponibile nei paraggi una vettura della Polizia Locale, il conducente del mezzo è riuscito a dileguarsi, fuggendo senza prestare soccorso. Ma è stato individuato il proprietario del veicolo.

Le indagini proseguono per individuare chi fosse alla guida. Ai due agenti feriti, intanto, è già arrivata la solidarietà dei colleghi. "Quanto accaduto a una pattuglia della Polizia Locale il 21 ottobre, impegnata in servizio appiedato e priva del supporto immediato di unità automontate – scrivono i sindacati Csa, con Dario Dell’Aquila, Vincenzo Chiaiese e Diego Imbimbo, e Fp Cgil, con Vincenzo Selvaggio, Salvatore Guerriero e Roberto De Rosa – rappresenta l'ennesimo campanello d'allarme che non può e non deve essere ignorato. Gli operatori hanno tentato di mettersi in sicurezza, ma lo hanno fatto senza mezzi, senza una volante immediatamente disponibile e senza un supporto operativo sul quale poter contare in caso di emergenza. L'episodio, date le lesioni accertate, ha avuto conseguenze gravi e serie per chi stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro. A questi colleghi va tutta la nostra solidarietà".

I sindacati Csa e Fp Cgil: "Non basta il servizio a piedi"

Secondo i due sindacati, il servizio a piedi dovrebbe essere supportato da quello automontato. "Un agente appiedato – argomentato – impegnato in un controllo che può degenerare improvvisamente, non può essere considerato una risorsa operativa autosufficiente in ogni circostanza. Quando manca una copertura automontata nelle immediate vicinanze, quando non esiste la possibilità concreta di ricevere un rapido supporto, quando l'operatore è costretto ad affrontare da solo una situazione divenuta critica, non siamo più soltanto di fronte a un problema di organizzazione del servizio: siamo di fronte a un problema di sicurezza del lavoro. Non è accettabile disporre servizi appiedati in contesti operativi potenzialmente critici senza un adeguato dispositivo di supporto e senza la concreta possibilità di un intervento tempestivo".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views