Addio al professor Adriano Mazzarella, è morto il meteorologo e climatologo, già docente della Federico II di Napoli

Si è spento questa notte il professor Adriano Mazzarella, Meteorologo e Fisico, già professore di Climatologia presso l'Università Federico II di Napoli. Considerato tra i massimi esperti dello studio meteorologico in Italia, si era laureato in Fisica nel 1973 presso l'ateneo partenopeo, dove era diventato poi professore associato presso il Dipartimento di Scienze della Terra, nonché responsabile dell’Osservatorio Meteorologico federiciano.
La notizia della morte di Mazzarella, che da qualche mese combatteva contro una malattia, è stata comunicata a Fanpage dalla famiglia oggi, sabato 20 giugno. Ancora ieri il docente – presenza stabile sulle pagine di Fanpage Napoli – rispondeva, seppur con un filo di voce, al telefono. I funerali del professor Mazzarella avranno luogo domenica 21 giugno alle ore 13.30 nella chiesa di Santa Maria di Piedigrotta a Napoli.
I proverbi sul meteo del professor Mazzarella, morto oggi a Napoli
Sempre aperto al confronto, Adriano Mazzarella era stato spesso ospite di trasmissioni televisive sia in Rai sia su emittenti locali, oltre ad essere spesso ospite della nostra redazione napoletana, dove sovente si concedeva ad interviste che non si fermavano alle semplici "previsioni del tempo", ma anzi analizzandone gli aspetti meno noti. Proverbiali erano anche i suoi modus dicendi, i detti popolari con cui caratterizzava le sue interviste, spiegando così con termini semplici anche i passaggi più complessi della meteorologia, dimostrando anche che dietro i motti sulla meteorologia si nascondesse la cosiddetta saggezza popolare, spesso più affidabile dei moderni strumenti di meteorologia.
«I contadini mostravano e mostrano ancora oggi grande attenzione alle previsioni di tutti i parametri meteo: temperatura dell’aria, pioggia, vento, umidità, nuvolosità, pressione atmosferica e così via», aveva raccontato in una bella intervista a Fanpage.it, «I proverbi a sfondo meteo-climatico rappresentano la sapienza dei nostri avi che arriva a noi filtrata dal tempo cronologico per darci informazioni sul tempo meteorologico».
Il docente di Climataologia è anche stato autore di spassosissimi libri sulla saggezza popolare che "interpreta" il tempo che fa e che farà. Simpatico, sorridente e sempre disponibile, in queste ore molti suoi ex studenti e colleghi lo stanno ricordando con affetto in Rete. Chi scrive, ha avuto la fortuna di conoscerlo e lavorarci assieme per anni, con tanti aneddoti sul meteo che contribuiscono a rendere unico il suo ricordo.