Ad Acerra trovato un coltello sporco di sangue: tensione resta alta dopo le stese dei giorni scorsi

Un coltello sporco di sangue è stato trovato ad Acerra, il comune del Napoletano dove, nei giorni scorsi, ci sono state numerose "stese", esplosioni di colpi di pistola tra le abitazioni; mentre sono in corso accertamenti sul rinvenimento, appare quantomeno verosimile un collegamento tra i vari episodi. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che già nei giorni scorsi aveva predisposto un incremento dei controlli da parte delle forze dell'ordine sul territorio, ha deciso per una ulteriore intensificazione.
Il coltello è stato rinvenuto nel pomeriggio di oggi in via Monsignor Gennaro Verolino, nel centro della cittadina. Saranno le forze dell'ordine a stabilire da dove arrivi e se effettivamente quelle evidenti sulla lama siano tracce ematiche. Non risultano, infatti, denunce per ferimenti o episodi di questo tipo e non è chiaro perché sia stato abbandonato in strada. Al momento non si esclude nessuna pista, dalla lite o rapina sfociata nel sangue, fino al collegamento con le "stese", cinque in quattro giorni, che sono state registrate tra via E. A. Mario, via Dante Alighieri, via don Lorenzo Milani e nel rione Gescal.
La Prefettura fa sapere che nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori servizi straordinari di controllo del territorio, dopo quelli già disposti in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica che, lo scorso 4 giugno, ha portato al controllo di 243 persone e 167 veicoli e all'esecuzione di numerose perquisizioni col sequestro di munizioni detenute illegalmente. "Lo Stato continuerà a essere presente con determinazione – ha detto il Prefetto – assicurando il massimo impegno per la tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità sul territorio".