Nove anni è la condanna inflitta in primo grado all'aggressore di Walter Natividade Fortes, l'artista napoletano accoltellato a piazza Bellini, nel cuore di Napoli, lo scorso maggio. Il 34enne è imputato per tentato omicidio ai danni del 38enne di origini capoverdiane. L'aggressione risale allo scorso maggio a Napoli, in piazza Bellini, quando, sotto gli occhi attoniti dei presenti, Giuseppe Caiazzo ha aggredito con diversi fendenti il 38enne. Dopo l'accoltellamento il Caiazzo di è allontanato dalla scena per poi venire arrestato, in esecuzione del decreto emesso per il reato di tentato omicidio, poche ore dopo dagli agenti della Mobile di via Medina.

In un primo momento le indagini avevano scandagliato la pista del traffico di droga, scartandola rapidamente una volta accertato che l'episodio era avvenuto in un contesto che nulla ha a che fare con la criminalità. Tra i due, infatti, si sarebbero state tensioni nate per questioni sentimentali che riguardano l'ex fidanzata di Caiazzo. L'episodio, che all'epoca dei fatti ha fatto discutere soprattutto per il tempo trascorso prima che sul posto arrivassero i soccorsi, ha scatenato clamore e un'ondata di solidarietà nei confronti dell'artista 38enne."Ho rischiato grosso" ha commentato lui all'uscita dall'ospedale, ma ho ricevuto tanto affetto"

Alcuni giorni dopo i fatti, mentre Walter Fortes era ancora ricoverato in ospedale, è stata organizzata per lui la raccolta fondi "Siamo tutti Walter Natividade Fortes". "Rendiamo Giustizia, supporto e solidarietà’ al nostro fratello Walter Afro" era la campagna. Tantissimi anche i messaggi di affetto giunti sulla sua pagina Facebook.