Accoltella un 21enne a Benevento, la vittima lo copre: “È stato uno straniero”

Quando era andato in ospedale, con una ferita da coltello alle spalle, il giovane aveva raccontato ai sanitari e alle forze dell'ordine una versione inventata: a colpirlo era stato uno straniero, che lo aveva aggredito tra le strade del centro di Benevento. Le indagini, però, hanno svelato cosa era successo: il ferimento era avvenuto in un altro quartiere e il responsabile era un coetaneo, del posto, che ora è stato arrestato.
L'episodio da cui sono partite le indagini risale allo scorso 2 gennaio, quando un ragazzo di Benevento si era presentato al Pronto Soccorso dell'ospedale locale per una coltellata sotto la scapola; i medici avevano escluso il pericolo di vita e le sue condizioni di salute non destavano particolare preoccupazione, ma, la ferita lo aveva costretto a qualche giorno di ricovero. Come da prassi, in seguito alla segnalazione dei sanitari, in ospedale erano intervenuti i carabinieri per l'avvio degli accertamenti. Ai militari il ragazzo aveva raccontato una versione che poi si è rivelata falsa, evidentemente con lo scopo di proteggere, per qualche motivo, il reale responsabile: aveva mentito sia sul luogo dell'aggressione, dicendo che era accaduto nel centro di Benevento, sia sull'identità del colpevole, parlando vagamente di un uomo di origine straniera.
I carabinieri, con l'ausilio delle registrazioni della videosorveglianza, hanno invece appurato il reale luogo del ferimento e hanno identificato il presunto responsabile, un 21enne del posto già sottoposto a misura restrittiva con permesso; il ragazzo è finito agli arresti con l'accusa di lesioni personali aggravate dall'uso di un'arma da taglio.