A Napoli sequestrata droga ispirata a Naruto: Akatsuki, come il personaggio di Kishimoto
Il logo di Akatsuki sui pacchetti di droga sequestrati dai carabinieri a Napoli, con tanto di nome qualora ci fosse anche il dubbio sul riferimento alla serie di Naruto. E così il povero gigante buono Akatsuki, shinobi del Villaggio della Roccia, si è ritrovato ad essere suo malgrado sui pacchetti confezionati di hashish che sono stati sequestrati ad un pusher fermato dai carabinieri. Un fenomeno, quello della "brandizzazione" della droga, certamente non nuovo. Tutto sequestrato a tre ragazzi trentenni dai carabinieri della stazione Napoli Capodimonte durante i normali controlli del territorio. Sostanze stupefacenti ora sequestrate e che ha portato un 32enne all'arresto. Durante la perquisizione, il giovane aveva anche ricevuto diverse chiamate sul proprio cellulare da un "Alessio" che, si sospetta, potesse essere il "cliente" il cui nome era scritto su una busta. I militari dell'Arma ora stanno indagando, dopo aver quindi "svelato" il mistero del brand.
Del resto, si sa, anche il marketing aiuta nelle vendita: già da tempo c'è chi ha pensato di vendere droga con pacchetti che replicano brand famosi o del tutto inventati, ma che in qualche modo "caratterizzino" il proprio prodotto. Brand di moda, squadre di calcio, ma anche personaggi famosi, come Vladimir Putin, presidente della Russia da 27 anni (23 dei quali consecutivi, con la "pausa" 2008-2012 durante la quale fu Primo Ministro), la cui effige era stata rinvenuta su pacchetti di droga sequestrati nei mesi scorsi. Ma anche personaggi di anime e manga, come capitato appunto al povero Akatsuki, personaggio del mangaka Masashi Kishimoto.