A Napoli rinnovati i contratti dei vigili urbani a tempo determinato: fuori solo in 16

Hanno superato tutte le prove, sia fisiche che teoriche, del concorso pubblico due anni fa, risultando idonei al ruolo di agenti di Polizia Municipale, ma senza riuscire ad entrare tra i 96 vincitori del contratto a tempo determinato, classificatisi nelle prime posizioni. Con il passare dei mesi, il Comune di Napoli ha però fatto scorrere la graduatoria per quasi tutti i 178 idonei. Sono rimasti in fuori solo in 16. Per loro, una delusione grandissima. Eppure, la Polizia Municipale di Napoli è sotto organico, mancano all’appello circa 800 unità, senza contare i prossimi pensionamenti. Una vicenda che ha lasciato l’amaro in bocca ai giovani che hanno partecipato al bando due anni fa.
Il concorso pubblico per reclutare 96 agenti di Polizia Municipale a tempo determinato, con prove serie e rigorose sia di idoneità fisica che di preparazione teorica, si è svolto nel 2019. All’esito della durissima selezione oltre ai 96 vincitori, assunti a dicembre 2019, sono risultati idonei anche 178 candidati. Ad aprile 2020 sono stati assunti grazie ai finanziamenti del Governo altri 51 idonei. Nei mesi successivi, il Comune aveva garantito il rinnovo dei contratti degli agenti già assunti, nonché lo scorrimento della graduatoria. A novembre però l’amara notizia: i fondi arrivati da Roma bastano solo per il rinnovo dei contratti di quelli già assunti, ma non ci sono risorse per gli ultimi 16 idonei, che sono rimasti tra rinunciatari e vincitori di altri concorsi. Il consiglio comunale di Napoli, però, ha approvato una mozione del presidente della commissione Lavoro, Vincenzo Solombrino, che ha impegnato l’amministrazione a risolvere la situazione.