Covid 19
7 Gennaio 2022
17:47

Giugliano primo Comune a chiudere le scuole in Campania: DaD fino al 15 gennaio. C’è l’ordinanza

Scuole chiuse fino al 15 gennaio a Giugliano in Campania per evitare contagi da Covid19: si andrà in DaD. Il sindaco Nicola Pirozzi firma l’ordinanza.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Scuole chiuse fino al 15 gennaio a Giugliano in Campania, popoloso comune della provincia di Napoli, per evitare contagi da Covid19. Lo prevede l'ordinanza firmata oggi dal sindaco Nicola Pirozzi. "A seguito di un incontro telematico tra il sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi, l'assessore alla pubblica istruzione Tonia Limatola e i dirigenti scolastici degli istituti cittadini – scrive il Comune – è stata firmata in data odierna un'ordinanza sindacale con cui si dispone la sospensione dell'attività didattica in presenza per le scuole statali, paritarie e private di ogni ordine e grado del territorio comunale dal 10 al 15 gennaio 2022″.

I sindaci, infatti, hanno facoltà, in base all'andamento della pandemia, di poter chiudere le scuole, chiedendo ai docenti l'attivazione della DaD. La decisione del sindaco di Giugliano arriva nel momento in cui si attende l'ordinanza del governatore Vincenzo De Luca che oggi, in diretta streaming ha annunciato la chiusura di elementari e medie fino a fine gennaio.

"Alto numero di contagi tra studenti e prof"

"Gli stessi dirigenti scolastici – spiega il Comune di Giugliano – hanno inviato una nota al primo cittadino rilevando l'alto numero di contagi tra popolazione studentesca e personale scolastico, nonché la difficoltà a stabilire contatti con l'Asl Na2Nord per espletare correttamente quanto previsto dai vigenti protocolli per il tracciamento. La decisione del sindaco è finalizzata a consentire alle scuole secondarie di I e II grado un monitoraggio utile ad una più efficace ripresa dell'attività in presenza, e a quelle dell'infanzia e primarie di svolgere il ciclo vaccinale".

Dad fino al 15 gennaio

"Le attività didattiche nel periodo 10-15 gennaio – conclude la nota – si svolgeranno quindi con modalità a distanza, ad esclusione di quelle destinate agli alunni con disabilità o con disturbi dello spettro autistico, il cui svolgimento in presenza è sempre consentito. Contestualmente, viene sospeso il servizio di refezione scolastica fino al 29 gennaio in modo da evitare circostanze in cui sia difficile rispettare le misure di contenimento del rischio epidemiologico".

I motivi della chiusura

Nell'ordinanza vengono spiegati anche i motivi della chiusura e dell'attivazione della DaD da lunedì 10 gennaio:

  1. La difficoltà nel seguire pedissequamente il protocollo previsto dai decreti vigenti per la scuola, dal momento che diventa difficoltoso il contatto con l’Asl, la cui capacità recettiva a volte sembra paralizzata dall’esorbitante numero di casi verificatisi in contemporanea e di seguito la capacità dell’ ASL NA2Nord di rispettare i tempi dei due tamponi previsti dai tracciamenti con relative quarantene e messa in sicurezza della salute degli stessi alunni o del personale scolastico;

  2. La difficoltà nel garantire la presenza di docenti e personale ATA, in quanto attualmente positivi o in quarantena fiduciaria e difficilmente sostituibili per i giorni previsti di assenza.

  3. L’elevato numero di alunni segnalati come positivi al Covid 19 e conseguente difficoltà ad ottenere con sollecitudine dati relativi alle vaccinazioni, in quanto coperti dalla privacy; dati funzionali allo screening degli alunni e conseguente suddivisione degli stessi in gruppi che seguono le lezioni in presenza o da remoto, nel caso di positivi in classe.

Rilevato

  • Che pertanto i Dirigenti Scolastici evidenziano difficoltà ad una puntuale attuazione delle regole dettate dalle ultime indicazioni del Governo relativamente al tracciamento dei casi covid nelle scuole dell’infanzia e primaria;

  • Che i Dirigenti Scolastici hanno fatto emergere le difficoltà esistenti nel tracciamento dei casi covid già prima della chiusura degli Istituti Scolastici per le festività natalizie, quando il numero dei casi era notevolmente minore;

  • Che da quanto è emerso dalla riunione suddetta e da quanto rilevato dai dirigenti nella nota inviata, il sistema di tracciamento ad opera dell’ASL NA2NORD, sarebbe inadeguato rispetto ai tempi dettati e previsti dal provvedimento del Governo del 05/01/2022;

  • Che relativamente alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria è in fase ancora di avvio la campagna vaccinale e molti degli alunni sono coinvolti nel richiamo previsto;

  • Che relativamente alle Scuole Secondarie di I e II grado i Dirigenti Scolastici hanno evidenziato l’esigenza di effettuare dal 10/01/2022 al 15/01/2022 un monitoraggio sul personale docente e non docente della scuola, eventualmente in quarantena, in modo da garantire il miglior funzionamento della scuola, cosa che l’apertura del 10/01/2022 non potrebbe garantire con efficienza;

  • Tenuto conto:del fatto che il rinvio di una sola settimana garantirebbe per le scuole Secondarie di I e II grado il monitoraggio utile ad una ripresa delle attività didattiche in presenza più efficiente e per le Scuola dell’Infanzia e Primaria potrebbe consentire di completare il ciclo vaccinale per quella fascia d’età;

Considerato:

  • che relativamente alla Scuola dell’Infanzia e Primaria ove si effettua il servizio di refezione scolastica, si ritiene necessario sospendere lo stesso fino al 29 Gennaio in maniera da evitare circostanze in cui sia difficile rispettare il distanziamento le misure di contenimento epidemiologico

Ordina:

  1. LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA IN PRESENZA PER LE SCUOLE STATALI, PARITARIE E PRIVATE DI OGNI ORDINE E GRADO DEL TERRITORIO COMUNALE DAL 10/01/2022 AL 15/01/2022 e, pertanto, le attività didattiche si svolgeranno esclusivamente – ove possibile e con organizzazione integralmente demandata all’autonomia delle istituzioni scolastiche – con modalità a distanza ad esclusione delle attività didattiche svolte nelle scuole di ogni ordine e grado destinate agli alunni con disabilità, ovvero con disturbi dello spettro autistico, il cui svolgimento dell’attività in presenza è sempre consentita, previa autonoma valutazione delle specifiche condizioni di contesto da parte dei Dirigenti degli Istituti scolastici.

  2. La sospensione del servizio di refezione scolastica previsto per la Scuola dell’Infanzia e Primaria fino al 29 Gennaio;

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