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Wanna Marchi travolta da un’auto a Milano, il video dopo l’incidente: “La mia faccia è stravolta, sono devastata”

Wanna Marchi è stata investita sulle strisce pedonali a Milano. L’ex televenditrice ha raccontato sui social l’incidente, mostrando i lividi e le ecchimosi riportate: “Ho provato un gran male”.
A cura di Giulia Ghirardi
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Wanna Marchi dopo l’incidente a Milano
Wanna Marchi dopo l’incidente a Milano

Nel corso del pomeriggio di ieri, mercoledì 11 febbraio, la regina delle televendite anni Ottanta, Wanna Marchi, è stata investita da un'auto mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali a Milano. Dopo l'incidente l'ex televenditrice ha pubblicato un video sui social in cui ha raccontato l'accaduto: "Sono devastata", ha spiegato ai suoi oltre 40mila follower, mostrando i lividi e le ecchimosi riportate.

Il racconto di Wanna Marchi

"La mia faccia è stravolta, sono devastata", ha esordito sui social Wanna Marchi dopo essere stata investita sulle strisce pedonali a Milano. "Vi racconto cosa è successo".

L'ex televenditrice ha esordito riferendo di essere uscita di casa intorno alle 16:00 di ieri per portare fuori il suo cane. "Ricordo solo una macchina che mi è arrivata qua", ha continuato, indicandosi il fianco. "Ero sulle strisce pedonali, sono caduta sul marciapiede e ho sentito i sassi penetrarmi nelle mani e nella faccia. Ho provato un male terribile". Poi, un vuoto. "Non mi ricordo come sono arrivata in ambulanza, non mi ricordavo neanche dove abitassi".

Nonostante le condizioni e l'insistenza dei soccorritori, l'83enne ha però deciso di non essere trasportata in ospedale. Una scelta legata a un ricordo personale perché la struttura indicata per il ricovero era la stessa in cui era morto il marito. "Avete già fatto morire lui, non mi prenderete", ha commentato a riguardo.

Stando al racconto, il primo ad arrivare sul posto dell'incidente è stato Davide Lacerenza, ex compagno della figlia Stefania Nobile, finito al centro dell'inchiesta su un giro di droga e prostituzione nel locale milanese della Gintoneria. "C'è sempre nei momenti del bisogno".

Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente sarebbe stato favorito dalla presenza di un'auto parcheggiata in modo irregolare che avrebbe ostacolato la visuale dell'uomo al volante dell'auto, che si è fermato per prestare soccorso.

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