Voghera, l'assessore leghista Massimo Adriatici spara e uccide un uomo
14 Ottobre 2021
7:34

Voghera, ex assessore arrestato per aver ucciso 39enne: il giudice mette a disposizione nuovo video

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pavia ha messo a disposizione un altro video che potrebbe far luce nelle indagini relative all’uccisione di Youns El Bossettaoui, l’uomo di 39 anni raggiunto da un colpo di pistola partito dall’arma dell’ex assessore alla sicurezza di Voghera, Massimo Adriatici.
A cura di Ilaria Quattrone
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Voghera, l'assessore leghista Massimo Adriatici spara e uccide un uomo

C'è un altro video relativo al giorno in cui è stato ucciso Youns El Bossettaoui, l'uomo di 39 anni morto dopo che l'ex assessore alla Sicurezza del comune di Voghera, Massimo Adriatici, gli ha sparato. Le immagini – che sono state sia richieste dagli avvocati Marco Romagnoli e Debora Piazza, difensori della famiglia della vittima, che dagli avvocati dell'ex assessore, Gabriele Pipicelli e Colette Gazzaniga –  sarebbero state riprese da una telecamera installata nella zona di piazza Meardi. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pavia ha quindi deciso di metterle a disposizione delle parti.

Il video del momento della discussione

Qualche settimana dopo la morte del 39enne era stato acquisito un altro video che mostrava il momento della discussione tra Youns e Adriatici. Dalle immagini si vedeva l'ex assessore mentre cadeva a terra. Secondo quanto riferito dai legali della vittima a Fanpage.it, esisterebbe un altro video che mostrerebbe il momento dello sparo. Immagini che però sono nelle mani della procura di Pavia che "non vuole farci vedere il video per paura che possa finire nella mani della stampa".

L'incidente probatorio

Intanto nei giorni scorsi si è svolto l'incidente probatorio: due testimoni sono stati ascoltati dal giudice. Le loro versioni sono però sembrate contraddittorie. Uno dei due avrebbe detto in aula di aver visto l'ex assessore con la pistola e poi fuori, con i cronisti, di non aver visto l'arma e di aver capito solo dopo aver sentito il colpo che il 39enne era stato sparato. Il 6 dicembre sarà ascoltata in videochiamata una terza testimone che al momento si trova in Romania.

 
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