Ucciso dal rogo nella sua casa a Lomazzo, la vittima è Giovanni Amenta: si cerca il piromane

Si chiamava Giovanni Amenta, l'uomo di 74 anni che ieri, giovedì 25 giugno, ha perso la vita nell'incendio che ha bruciato il suo appartamento in via Somaini a Lomazzo, comune in provincia di Como.
Secondo i primi accertamenti, il rogo sarebbe di origine dolosa, appiccato accanto alla porta di casa di Amenta con tutta probabilità usando della benzina. Gli inquirenti sono alla ricerca del piromane o dei piromani.
Dal rogo alle indagini
L'incendio è divampato intorno alle 3:00 di ieri notte. Allertati da un residente della zona, venti minuti più tardi, sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Como che hanno evacuato 15 residenti del palazzo e sedato le fiamme. Insieme a loro, i soccorritori del 118 che hanno constatato il decesso del 74enne che, al momento del rogo, dormiva all'interno del suo appartamento al piano terra della palazzina Aler.
Nel frattempo, i carabinieri della compagnia di Cantù, la scientifica e il nucleo investigativo hanno avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e l'origine del rogo. Stando a quanto riferito, pare che l'incendio sia di natura dolosa, ovvero sarebbe stato appiccato da una o più persone usando una sostanza accelerante, probabilmente benzina.
Al momento, l'abitazione del pensionato e l'area circostante sono state sottoposte a sequestro e gli inquirenti, coordinati dalla pm Giulia Ometto, stanno ascoltando alcuni testimoni e conoscenti della vittima per individuare il piromane o i piromani e il movente alla base del gesto.