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Morto in un incendio in casa sua a Lomazzo, arrestato il vicino: è accusato di omicidio volontario

È stato fermato il vicino di casa di Giovanni Amenta, il 74enne che è morto a causa di un incendio divampato nel suo appartamento a Lomazzo. Il vicino è accusato di omicidio volontario.
Incendio a Lomazzo
Incendio a Lomazzo

È stato arrestato un uomo di 45 anni accusato di omicidio volontario nell'ambito delle indagini aperte per chiarire la dinamica della morte di Giovanni Amenta, l'anziano di 74 anni che è deceduto a causa dell'incendio divampato nel suo appartamento Aler in via Somaini a Lomazzo, comune della provincia di Como. Il 45enne non ha ammesso responsabilità e non ha risposto ad alcuna domanda. I fatti sono accaduti alle 3 di ieri notte.

I vigili del fuoco del comando provinciale di Como hanno subito spento le fiamme e fatto evacuare quindici residenti: alcuni di loro sono stati portati in ospedale. I pompieri hanno portato all'esterno della casa anche Amenta, che è stato affidato alle cure degli operatori sanitari del 118, che nel frattempo erano stati inviati dalla centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu). I paramedici hanno potuto solo constatarne il decesso.

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Dopo aver soccorso le persone coinvolte e domato le fiamme, i pompieri hanno svolto i rilievi con i carabinieri della compagnia di Cantù. Fin da subito si sono resi conto che il rogo aveva una origine dolosa. Sono state infatti trovate tracce di liquido infiammabile sullo zerbino posto davanti alla porta di ingresso dell'abitazione del 74enne.

Per questo motivo, i militari – coordinati dalla pubblico ministero Giulia Ometto – hanno ascoltato alcuni testimoni e conoscenti della vittima e hanno deciso di acquisire le immagini delle telecamere di sicurezza installate della zona. I frame hanno immortalato il 45enne, vicino di casa della vittima, che riempiva una tanica con la benzina presa da un vicino distributore. Al momento non vi sono notizie circa il movente di tale delitto. Una delle ipotesi è una denuncia che il 74enne, con problemi di salute e difficoltà di movimento, aveva depositato nei confronti del vicino, che adesso si trova in carcere, che accusava di avergli rubato denaro.

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