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Troppo cloro nella piscina comunale di Paullo: 4 persone in ospedale per difficoltà respiratorie e nausea

Quattro persone sono state portate in ospedale per una sospetta intossicazione da cloro. Si trovavano all’interno della piscina comunale di Paullo (Milano), che resterà chiusa per tutto il giorno per verifiche.
A cura di Enrico Spaccini
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Foto di repertorio
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Otto persone sono state soccorse questa mattina, giovedì 16 aprile, alla piscina comunale di Paullo (nella Città Metropolitana di Milano) dopo aver accusato difficoltà respiratorie, tosse e nausea. Stando a quanto emerso dalle successive verifiche, pare che all'interno della vasca grande della piscina si sia verificato un aumento della concentrazione di cloro a seguito di un guasto alla valvola di reintegro dell'acqua. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i sanitari che hanno provveduto a verificare le condizioni dei presenti. Quattro di loro sono stati, poi, trasportati in pronto soccorso in codice giallo per ulteriori accertamenti, ma nessuno di loro sarebbe in condizioni preoccupanti. Il Comune di Paullo ha fatto sapere che la piscina resterà chiusa per il resto della giornata e che i tecnici dell'Agenzia di tutela della salute (Ats) stanno eseguendo le varie verifiche del caso.

L'allarme è scattato intorno alle 10 del 16 aprile. L'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha inviato all'impianto di via San Pedrino a Paullo tre ambulanze e due auto mediche. Otto persone, d'età compresa tra i 30 e i 73 anni, avevano iniziato ad accusare difficoltà respiratorie, tosse e nausea mentre si trovavano all'interno della vasca grande dell'impianto. In quattro, poi, sono stati accompagnati in pronto soccorso: due all'ospedale di Melegnano e le altre due a quello di San Donato. Nel frattempo, i vigili del fuoco del nucleo Nbcr (nucleare, batteriologico, chimico, radiologico), con il supporto di un mezzo del Distaccamento di piazzale Cuoco, hanno eseguito i primi rilievi per capire cosa possa essere accaduto.

Il Comune di Paullo, poi, nelle scorse ore ha diramato una nota con i primi risultati delle verifiche. L'amministrazione comunale ha spiegato che nella giornata di ieri si era verificata la rottura della pompa di pescaggio acqua dal pozzo. In serata era stata sostituita e, per garantire la continuità del servizio, era stato attivato un sistema di bypass dal pozzo all’acquedotto, così da consentire il regolare svolgimento delle attività con acqua di rete. Questa mattina, ha assicurato il Comune, "i valori di cloro risultavano conformi ai parametri previsti".

Tuttavia, intorno alle 10, "si è verificata una mancata attivazione della valvola di reintegro dell’acqua deputata all’alimentazione della vasca grande con acqua proveniente dall’acquedotto". Il mancato funzionamento della valvola avrebbe, quindi, "determinato l’assenza del corretto ricircolo dell’acqua e, a seguito dell’utilizzo della vasca con progressiva diminuzione del livello senza adeguata reimmissione". Poiché il sistema continuava a dosare il cloro, questo avrebbe provocato "un aumento dei valori".

Con le prime persone che hanno accusato i malori, il personale in servizio alla piscina comunale ha fatto uscire dalle vasche tutti i natanti presenti e allertato le forze dell'ordine. Poco dopo sono arrivati i carabinieri della Compagnia di San Donato Milanese e gli agenti della polizia locale, insieme anche al Consiglio di Amministrazione di SPM S.r.l., il Presidente di Spm Sport, il sindaco e la Giunta comunale di Paullo. La piscina resterà chiusa per tutta la giornata di oggi, mentre le altre attività sportive sono garantite.

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