Tiene in casa 47 chili di cocaina e altri 151 di hashish dal valore di oltre 6 milioni di euro: 30enne arrestato

Un 30enne è stato arrestato nella notte di venerdì 27 febbraio a Villa d'Adda (in provincia di Bergamo) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una serie di appostamenti, i carabinieri lo hanno fermato per un controllo e lo hanno sottoposto a perquisizione personale e domiciliare. I militari hanno trovato in casa 47 chilogrammi di cocaina e 151 di hashish, oltre a 2.035 euro in contanti e vario materiale per il confezionamento. Se immesso nel mercato, quel quantitativo di droghe avrebbe potuto fruttare più di 6 milioni di euro. Il 30enne è stato poi portato in carcere a Bergamo.
Da diverso tempo i carabinieri di Ponte San Pietro, con il supporto della sezione operativa di Bergamo, stavano svolgendo indagini a Villa d'Adda attraverso osservazioni, controlli e pedinamenti. Secondo i militari, infatti, nel comune bergamasco è attiva una importante rete di spaccio. Le attenzioni degli investigatori si sono concentrate su un 30enne, di origine senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, che la notte del 27 febbraio è stato visto uscire di casa con un atteggiamento circospetto. A quel punto, i carabinieri hanno deciso di fermarlo per un controllo e sottoporlo a perquisizione.
Nell'appartamento in cui risiede, i carabinieri hanno trovato 47 chili di cocaina e 151 di hashish, il tutto suddiviso in diversi involucri e panetti pronti per essere venduti. Una volta sequestrata la sostanza, i carabinieri hanno tratto in arresto il 30enne per detenzione di droga ai fini di spaccio e lo hanno trasportato in carcere a Bergamo. Le indagini comunque proseguono per ricostruire la rete di distribuzione delle sostanze a Villa d'Adda e l'eventuale coinvolgimento di altre persone.