Sparatoria nel Milanese, ferito il lottatore Taurus: nel 2023 aveva partecipato all’agguato a Shiva
Il lottatore Alessandro Maria Rossi, alias Taurus, è rimasto coinvolto in una sparatoria nell'hinterland milanese nel corso di ieri pomeriggio, sabato 5 settembre. Come riferito a Fanpage.it da fonti investigative, il lottatore 27enne è stato ferito da un colpo d'arma da fuoco alla caviglia.
La sparatoria
Secondo quanto riportato anche sul portale di Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), l'agguato è avvenuto poco dopo le 14:00 di ieri pomeriggio in via Febo Borromeo, a Cassano d'Adda, comune dell'hinterland est di Milano. Rossi, 27 anni, si trovava per strada mentre portava a spasso il cane e aveva le cuffie nelle orecchie. Secondo una prima ricostruzione, un uomo in sella a uno scooter avrebbe raggiunto la zona, si sarebbe fermato e avrebbe esploso un singolo colpo di pistola indirizzato contro il lottatore, per poi dileguarsi rapidamente.
Il proiettile ha raggiunto Rossi alla caviglia destra. Alcuni residenti, dopo aver sentito lo sparo e aver visto lo scooter allontanarsi, si sono affacciati dalle abitazioni e hanno trovato il 27enne a terra, ferito e sanguinante. Dopo aver ricevuto l'allarme, sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 che hanno medicato l'uomo prima di trasportarlo in codice giallo all'ospedale di Treviglio, in provincia di Bergamo.
A occuparsi degli accertamenti sono ora i carabinieri della stazione di Melzo e della compagnia di Pioltello. Agli investigatori, però, Rossi non avrebbe fornito elementi utili per ricostruire l'accaduto: avrebbe riferito di non sapere chi avesse sparato né quale potesse essere il movente dell'agguato. Una versione che ricorda il comportamento tenuto dal fighter di Mma anche in una precedente vicenda giudiziaria.
Era l'11 luglio 2023 quando Rossi era stato ascoltato dagli investigatori dopo essere stato ferito di striscio alla coscia sinistra da un proiettile. In quell'occasione, secondo quanto messo a verbale, aveva scelto di non parlare né delle persone coinvolte né del luogo in cui si era verificata la sparatoria. Quell'episodio era legato alla faida tra ambienti della trap milanese e aveva coinvolto il rapper Andrea Arrigoni, conosciuto come Shiva. Secondo la ricostruzione investigativa di allora, Rossi e un altro fighter, entrambi con il volto coperto, avevano tentato di sorprendere il trapper che, però, aveva reagito sparando. L'agguato era fallito e i due combattenti erano stati indagati.