Accerchiato e aggredito a Milano da un gruppo di ragazzini di 14 anni: “Colpito e ferito in testa con un tirapugni”
Un pomeriggio al parco in una domenica di sole. Le persone che passeggiano, i bambini che giocano a pallone. Poi a un certo punto un adulto rimprovera dei ragazzini di circa 14 anni che sputano e bestemmiano davanti a tutti. Questi però non discutono. Passano subito alle mani. In 10 circondano l'uomo e lo aggrediscono. Uno dei ragazzi lo colpisce alla testa con un tirapugni e lo ferisce. Un altro ha provato a colpirlo con un coccio di bottiglia. Fine del pomeriggio di svago e divertimento. I bambini presenti smettono di giocare e si allontanano impauriti. Arrivano due pattuglie dei carabinieri e i soccorritori del 118.
Come raccontato a Fanpage.it da Nazareno Tazzi, 37 anni, l'uomo che ha subito l'aggressione, è successo tutto ieri pomeriggio, domenica 30 agosto, intorno alle 18, al parco Wanda Osiris, zona piazzale Istria, a Milano.
"Ero al parco a giocare a palla con dei bambini di 7 anni, figli di amici con cui avevo deciso di trascorrere la domenica. Abbiamo iniziato con dei palleggi. Accanto a noi c'era un gruppo di ragazzini. Ho chiesto loro se si volevano unire per giocare insieme. Hanno detto sì e abbiamo deciso di fare una piccola partita a calcio. Durante il gioco però ho notato che questi ragazzi continuavano a spingere, sputare e a bestemmiare davanti ai bambini più piccoli. La loro maleducazione era davvero intollerabile. Così ho fermato il gioco e ho chiesto loro di essere più rispettosi", ha raccontato Tazzi a Fanpage.it
Davanti alla richiesta di maggiore rispetto da parte dell'uomo però il gruppetto di ragazzi ha reagito con violenza. Prima lo hanno insultato e poi lo hanno accerchiato e aggredito con violenza. "Ho provato a difendermi, ma mi è arrivato un tirapugni in testa, che mi ha procurato un taglio sulla fronte", ha detto ancora Tazzi a Fanpage.it.
A quel punto, una ragazza che ha assistito alla scena, ha chiamato i carabinieri che sono giunti sul posto nell'arco di brevissimo tempo. Al loro arrivo l'aggressione era ancora in corso. Sono stati i militari a placare gli animi. Presenti anche i soccorritori, inviati in codice giallo per "rissa" da Areu (l'agenzia di emergenza urgenza della Lombardia).
"Sono stato medicato sul posto dai sanitari e ho rifiuto il trasporto in ospedale. Fortunatamente la ferita non era così grave. Non ho sporto neanche denuncia perché quei ragazzi, tutti di origine nordafricana, erano senza documenti. I carabinieri non hanno neanche chiamato i loro genitori", ha detto ancora Tozzi a Fanpage.it
Tozzi infine ha raccontato di vivere in zona Istria da quando è nato. Negli ultimi anni, dice, la situazione dal punto di vista della sicurezza è peggiorata molto. "Bisogna intervenire, fare qualcosa. Certi episodi sono inaccettabili".