Otto cuccioli sono stati trovati chiusi in un sacco dei rifiuti abbandonato in riva al fiume. È successo a Seveso, in provincia di Monza e Brianza, dove ieri gli agenti della polizia locale hanno soccorso gli animali e organizzato il trasferimento in canile. Ora attendono di essere adottati. Stando a quanto spiegato dal Comune brianzolo, l'allarme è scattato verso le 14.15 di ieri pomeriggio quando una cittadina ha chiamato gli agenti segnalando la presenza dei cuccioli di cane ancora vivi all'interno di un sacco nero nascosto tra i rovi in via Tiziano Vecellio, in una posizione pericolosa in riva al fiume Seveso. Così una pattuglia si è immediatamente recata sul posto per recuperare i cuccioli: all'interno del sacco hanno trovato otto piccoli dogo argentini.

I cuccioli sono stati portati al comando sulla macchina della pattuglia: qui sono stati dissetati per poi organizzare il loro trasferimento in canile. "Mi complimento con la Polizia Locale – commenta il sindaco di Seveso Luca Allievi – che non si limita a far rispettare le norme del codice della strada ma risponde prontamente alle segnalazioni dei cittadini, in questo caso aiutando dei piccoli cuccioli di cane infilati tra i rovi vicino a un fiume da persone meschine". Il sindaco promette che farà di tutto per individuare gli autori del gesto: "Visioneremo quanto registrato dalle telecamere della zona per scoprire se queste persone sono state immortalate". Un gesto condannato anche dal vicesindaco sevesino David Galli: "Ringrazio la nostra concittadina che ha notato i cuccioli e gli agenti della Polizia Locale che sono intervenuti ad aiutarli. Allo stesso tempo condanno fermamente il gesto vile e disumano di una persona che mi auguro possa essere identificata".