Prima ha picchiato ripetutamente la compagna. Poi, quando il coinquilino ha cercato di fermarlo e allontanarlo, lo ha accoltellato ferendolo al sopracciglio. Il protagonista in negativo della notte di follia è un ragazzo di soli 20 anni, di nazionalità salvadoregna. Verso la mezzanotte di ieri il ragazzo si è reso responsabile di uno scoppio di violenza nella casa di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, in cui abita assieme alla sua compagna e a un altro coinquilino. Dapprima il ragazzo ha ripetutamente colpito al volto la compagna, una ragazza peruviana di 22 anni, per imprecisati motivi. È stato fermato solo dall'intervento del coinquilino, un 36enne anch'egli peruviano, che ha provato ad allontanarlo e a placare la sua furia. Invano, però: perché il 20enne ha afferrato un coltello da cucina e ha poi aggredito il coinquilino, ferendolo al sopracciglio con la lama.

I carabinieri sono intervenuti e hanno arrestato il ragazzo: per la compagna 8 giorni di prognosi

Per fortuna a impedire che la situazione degenerasse ulteriormente sono stati i carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni, che sono intervenuti nell'abitazione e hanno arrestato il 20enne con le accuse di lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia. Il giovane è stato portato nelle camere di sicurezza della caserma di Sesto, dove attenderà il processo per direttissima. La compagna è finita in ospedale a Cinisello Balsamo: è stata curata e dimessa con una prognosi di 8 giorni. Il coinquilino, invece, è stato trasportato alla clinica Multimedica di Sesto San Giovanni: non è grave ed è stato soccorso in codice verde.