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Caso Chiara Ferragni

Selvaggia Lucarelli commenta il proscioglimento di Chiara Ferragni: “Resta colpevole di pubblicità ingannevole”

Chiara Ferragni è stata prosciolta dall’accusa di truffa aggravata. Selvaggia Lucarelli su Instagram ha sottolineato: “Resta colpevole di pubblicità ingannevole”.
A cura di Enrico Spaccini
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Selvaggia Lucarelli (foto da LaPresse)
Selvaggia Lucarelli (foto da LaPresse)
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Il Pandoro-Gate si è concluso con il proscioglimento di tutti gli imputati dall'accusa di truffa aggravata. Chiara Ferragni, il suo ex braccio destro Fabio Maria Damato e il presidente di Cerealitalia Francesco Cannillo erano finiti a processo perché, secondo l'accusa, tra il 2021 e il 2022 avevano promosso la vendita del pandoro Balocco Pink Christmas e delle uova di Pasqua Dolci Preziosi lasciando intendere che parte del ricavato sarebbe andato a finanziare progetti di beneficenza. Come ha sottolineato Selvaggia Lucarelli attraverso una storia pubblicata su Instagram, l'influencer e imprenditrice cremonese è stata "tecnicamente prosciolta, non assolta" e inoltre "resta colpevole di pubblicità ingannevole".

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L'accusa di truffa aggravata dalla minorata difesa

Secondo le indagini del nucleo di polizia Economico finanziaria della guardia di finanza, tra il 2021 e il 2022 Ferragni avrebbe ottenuto presunti ingiusti profitti per circa 2,2 milioni di euro dalla vendita dei pandori e delle uova griffate. A gennaio 2025, Ferragni, Damato e Cannillo erano stati rinviati a giudizio con l'accusa di truffa aggravata dalla minorata difesa.

Per il procuratore aggiunto Eugenio Fusco e il pm Cristian Barilli, in questo caso la minorata difesa era da intendersi nel senso che la truffa sarebbe stata realizzata online, approfittando quindi della distanza tra il luogo dove si trovava la vittima e quello in cui operava l'autore del reato, che poteva facilmente schermare la propria identità, non sottoponendo il prodotto a un efficace controllo dell'acquirente. Per Ferragni e Damato la Procura aveva chiesto la condanna a 1 anno e 8 mesi, mentre per Cannillo a 1 anno.

Il proscioglimento e il commento di Lucarelli

Tuttavia, secondo il giudice Ilio Mannucci Pacini del Tribunale di Milano nel caso del Pandoro-Gate non si sarebbe concretizzata la minorata difesa. La truffa aggravata è un reato procedibile d'ufficio, ma non riconoscendo l'aggravante che era stata contestata dalla Procura il giudice l'ha riqualificata in truffa semplice. Questo tipo di reato, però, è procedibile solo dopo querela di parte. All'inizio della vicenda, il Codacons aveva querelato Ferragni, ma l'aveva poi ritirata in seguito a un accordo risarcitorio.

"Il mancato riconoscimento dell'aggravante ha determinato il non luogo a procedere per gli imputati, avendo i pochi consumatori in possesso di titoli di acquisto trovato l'accordo transattivo", ha spiegato al termine dell'udienza l'avvocato Aniello Chianese, legale dell'associazione ‘La Casa del Consumatore' che si era costituita parte civile al processo. Così, tutti gli imputati sono stati prosciolti dall'accusa.

"Resta invece colpevole di pubblicità ingannevole", ha affermato Selvaggia Lucarelli, "e sul fronte amministrativo ha estinto il suo debito pagando 3 milioni e mezzo di euro tra multe e donazioni". A dicembre del 2023, infatti Ferragni era stata multata per 1,2 milioni di euro dall'Antitrust per "pratica commerciale scorretta". A questi, si sono aggiunti i 150 euro a testa versati ai consumatori che si erano rivolti al Codacons, 1,2 milioni di euro all'impresa sociale ‘I bambini delle fate' e la donazione da un milione di euro all'ospedale di Torino.

Image Building, ufficio stampa di Ferragni, ha replicato: "In merito alle dichiarazioni rilasciate dalla signora Lucarelli, ci fa piacere farle notare che il proscioglimento corrisponde a una piena assoluzione, la improcedibilità significa, lo può riferire all'esperto legale che le ha suggerito quanto lei scrive, che non era possibile procedere per truffa aggravata perché ne mancavano i presupposti. Quindi, se vuole, è anche peggio. Questo processo non si doveva fare".

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