Scontro tra monopattino e auto a Milano, morto il 18enne Eros Gagliardi: era una giovane promessa del calcio
Un ragazzo di 18 anni è morto ieri sera, giovedì 11 giugno 2026, a Milano. Si tratta del 18enne Eros Gagliardi. L'adolescente era su un monopattino in compagnia di un amico quando il mezzo ha urtato un'automobile. L'incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte all'incrocio tra viale Pirelli e viale dell'Innovazione, che si trova nel quartiere Bicocca. L'impatto è stato molto violento. Subito dopo lo scontro, sono stati immediatamente chiamati i soccorsi. La centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) ha inviato gli operatori sanitari del 118 a bordo di due ambulanze e due automediche.
Appena arrivati, i paramedici hanno trovato due persone ferite. La più grave era proprio il 18enne, che è stato trasferito in codice rosso all'ospedale Niguarda. Purtroppo, a causa delle lesioni riportate, è morto poco dopo il ricovero. Meno grave, l'altro ragazzo. Il ventenne, che guidava il monopattino, è stato infatti portato in codice giallo all'ospedale San Gerardo di Monza: non è in pericolo di vita. Nessuna ferita per la ventunenne che guidava l'automobile, una Kia Picanto: è stata trovata in stato di agitazione a causa dello spavento provocato dall'incidente. Sottoposta all'alcol test, è risultata negativa.
Mentre i paramedici si prendevano cura dei tre, gli agenti della polizia locale di Milano hanno svolto tutti i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica della vicenda. Le informazioni sono ancora poche e frammentarie. Dai primi rilievi, sembrerebbe che il monopattino non abbia rispettato la precedenza e sia stato urtato sul fianco sinistro dall'auto: nessuno dei due passeggeri indossava il casco. Il pubblico ministero di turno ha disposto il sequestro dei veicoli e nelle prossime ore disporrà l'autopsia.
Appassionato e attaccante di calcio, dopo una miocardite diagnosticata dopo il Covid-19, Eros era tornato a giocare nell'under 16 della società Idrostar di Cesano Boscone: "Quando mi hanno diagnosticato la miocardite è come se mi avessero dato una pugnalata al cuore, pensavo che tutti i miei sogni sarebbero svaniti e che non potessi più giocare a calcio", aveva detto al giornale Sprint e Sport. A gennaio poi si era trasferito alla Solese di Bollate dopo aver giocato per una stagione per il Bresso Calcio.