Ristorante di Brescia nei guai per sporcizia e zero norme di sicurezza: attività sospesa e 26mila euro di multa

Un ristorante interno al Parco Tre Torri a Brescia è finito nei guai dopo un'ispezione dei carabinieri della Compagnia di Brescia, svolta in collaborazione con i militari del NAS e del NIL nella mattinata di martedì 12 maggio.
Secondo quanto si apprende, i militari avrebbero riscontrato, in primis, una quantità ingente di sporcizia. Dai controlli poi non sarebbe emerso nessun sistema di autocontrollo alimentare, e i lavoratori presenti pare che non fossero mai stati sottoposti a visita medica.
Come riportato in una nota diffusa dai militari, l'elenco delle irregolarità accertate è lungo e pesante: condizioni igienico-sanitarie carenti nei locali, mancata attuazione delle procedure HACCP (il sistema obbligatorio di autocontrollo per garantire la sicurezza degli alimenti), documento di valutazione dei rischi non aggiornato e assenza del responsabile del servizio prevenzione e protezione. Violazioni che, sommate, disegnano un quadro di totale disattenzione verso le norme che tutelano sia i clienti sia i dipendenti.
Al termine di tutti i controlli e gli accertamenti, il ristorante è stato chiuso e l'attività sospesa in applicazione dell'articolo 14 del Decreto Legislativo 81/2008, la norma che consente la chiusura forzata per gravi carenze in materia di sicurezza sul lavoro. Infine per il titolare è scattata anche una multa che nel complesso supera i 26mila euro.