Regione Lombardia nega ancora il patrocinio al Pride di Milano, Paladini: “Ostracismo verso la comunità Lgbt”

Regione Lombardia continua a negare il patrocinio al Pride di Milano. Come già accaduto negli anni passati, con tre voti contro due l'Ufficio di presidente del Consiglio regionale ha negato il supporto alla manifestazione che si terrà il prossimo 27 giugno a sostegno dei diritti Lgbtqia+ e di tutte le minoranze. "Dovrei dirmi sorpreso ma in realtà non lo sono", ha commentato Luca Paladini a Fanpage.it, "il mancato patrocinio è il segno non di semplice disattenzione ma di vero e proprio ostracismo".
La possibilità per Regione Lombardia di patrocinare il Pride di Milano, che lo scorso anno ha visto manifestare circa 350mila persone, anche quest'anno è stata decisa con voto a maggioranza dall'Ufficio di presidenza del Consiglio. Il copione, però, ormai è sempre lo stesso: i due esponenti del Pd, Emilio Del Bono e Jacopo Scandella, hanno votato a favore, ma Federico Romani di Fratelli d'Italia, il vicepresidente Giacomo Cosentino della civica Lombardia Ideale e Alessandra Cappellari della Lega hanno votato contro. Due contro tre, patrocinio negato.

"Non ce la fanno, non ce la fanno mai", ha commentato Paladini una volta conclusa la seduta dell'Upc. Secondo il consigliere regionale di Patto civico, "il mancato patrocinio è il segno non di semplice disattenzione ma di vero e proprio ostracismo verso la comunità Lgbt+. Nessuna politica inclusiva, nessun segnale che marchi un cambio di sensibilità sui diritti", ha dichiarato a Fanpage.it: "A tal proposito giace da 15 mesi una mia proposta di legge contro le discriminazioni, che non è stata ancora calendarizzata".
Al contrario, dal 2011 il Comune di Milano ha sempre concesso il patrocinio al Pride cittadino (fatta eccezione per la giunta guidata dal leghista Roberto Maroni tra il 2014 e il 2016) e si attende la decisione relativa alla manifestazione di quest'anno. Intanto, il Cig Arcigay Milano, che organizza l'evento in collaborazione con le associazioni del Coordinamento Arcobaleno, ha già comunicato il programma della giornata del 27 giugno: avrà inizio con un corteo che partirà da via Pisani e che arriverà all'Arco della Pace, dove alla fine ci sarà una festa pubblica.