Ragazzo di 14 anni investe con il motorino una donna e la figlia è poi scappa:
In sella al suo motorino, ha investito una donna e la figlia e poi è scappato. Questo è quanto commesso da un ragazzino di soli quattordici anni responsabile di un incidente che, fortunatamente, non ha avuto risvolti tragici. L'episodio è accaduto a Nerviano, un comune che si trova in provincia di Milano. Ed è avvenuto nella mattinata di mercoledì 28 ottobre, ma è stato reso noto solo in questi giorni.
Stando a quanto appreso fino a questo momento, la donna e la bimba si trovavano nei pressi del semaforo di Villoresi. Stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali per recarsi a scuola. E, mentre alcune automobili si sono fermate per far passare mamma e figlia, il quattordicenne in sella al motorino ha sorpassato le automobili e investito la donna.
Fortunatamente, la piccola nell'impatto è rimasta illesa. Il quattordicenne, invece di fermarsi e accertarsi delle condizioni di salute delle due e soprattutto chiamare i soccorsi, si è allontanato. Sono stati gli altri presenti a chiamare i soccorsi. La centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) ha inviato gli operatori sanitari del 118.
I paramedici hanno trasportato la donna in ospedale: fortunatamente le sue condizioni non erano gravi e non era in pericolo di vita. È stata dimessa con dieci giorni di prognosi e si è recata poi negli uffici della polizia locale per denunciare l'accaduto. I poliziotti hanno svolto tutti i rilievi del caso.
Dopo qualche giorno, come riportato dal quotidiano La Prealpina, si è presentata una persona che ha affermato di aver sentito un ragazzo, poco distante dal luogo in cui è avvenuto l'incidente, raccontare l'accaduto a un parente. Gli investigatori hanno analizzato le telecamere di videosorveglianza e sono riusciti a risalire al quattordicenne.
Una volta negli uffici della polizia, ha ammesso le proprie responsabilità. Il ragazzo adesso è accusato di omissione di soccorso e fuga. Si conclude così una vicenda quanto mai triste, considerata la giovane età del responsabile che, speriamo, possa adesso aver compreso il proprio errore ed eviterà il ripetersi di una condotta simile.