Raffica di spari contro una casa a Pioltello, ferito un 47enne: è grave in ospedale

Immagine
Immagine di repertorio
Spari contro un appartamento a Pioltello (Milano) nella notte: un 47enne è stato ferito al petto e ricoverato in gravi condizioni. Indagini sull’agguato e sul possibile movente.

Nel corso della notte a cavallo tra mercoledì 23 e giovedì 24 settembre qualcuno ha sparato contro un'abitazione al piano rialzato di un condominio di piazza Garibaldi a Pioltello, un comune alle porte di Milano, dove in quel momento si trovavano un 47enne egiziano e i suoi due figli. Il padre è stato ferito al petto.

Secondo quanto ricostruito, l'uomo aveva sentito gli spari e si era avvicinato alla finestra per capire cosa stesse accadendo quando un proiettile lo ha colpito al petto. L'uomo è stato immediatamente soccorso e trasferito in codice rosso all'ospedale San Raffaele di Milano. È tuttora ricoverato in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita. Chi ha sparato, nel frattempo, era già riuscito ad allontanarsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno lavorato per ore alla ricerca di elementi utili a ricostruire l'accaduto. I rilievi hanno interessato sia l'appartamento sia l'area esterna del condominio, compresa la piazza. Saranno soprattutto i reperti e la posizione dei bossoli a consentire agli investigatori di ricostruire con maggiore precisione la traiettoria degli spari. Ancora da accertare, invece, quale arma sia stata utilizzata.

Un elemento, però, sarebbe significativo secondo gli inquirenti: il fuoco è partito dalla piazza ed era diretto verso la finestra dell'abitazione. Per questo gli investigatori stanno cercando di capire se l'uomo ferito fosse davvero il bersaglio oppure se l'agguato fosse rivolto a uno dei due figli. A rendere particolarmente delicata la seconda ipotesi è la presenza nell'appartamento di uno dei giovani che dallo scorso marzo si trova agli arresti domiciliari. Il ragazzo era stato arrestato perché ritenuto coinvolto nel ferimento di un ventenne avvenuto a Pioltello il giorno di Capodanno. In quell'occasione la vittima era stata raggiunta da tre colpi di pistola calibro 7.65 alla gamba destra. È proprio su questo precedente che si starebbero concentrando alcune delle verifiche degli investigatori. Tra le piste prese in considerazione c'è, infatti, quella di una possibile ritorsione maturata nell'ambito di contrasti legati allo spaccio di droga.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views