In una scuola media di Casto, piccolo centro in provincia di Brescia, sono arrivati i carabinieri perché troppi alunni erano presenti in classe nonostante i divieti imposti dalla zona arancione rafforzata in tutta la provincia.

Troppi studenti a scuola nonostante la zona arancione rafforzata: arrivano i carabinieri

Quando i militari hanno chiesto conto al preside della situazione, è emerso che a scuola erano presenti una quindicina di studenti. Alcuni di questi, con disabilità, potevano essere presenti in aula secondo quanto previsto dalla norme. Altri dieci però sarebbero stati fisicamente a scuola perché con la didattica a distanza non partecipavano attivamente alle lezioni. I militari hanno fatto tornare a casa i ragazzi con i genitori, segnalati al tribunale dei minori, perché avrebbero dovuto sorvegliare i figli.

Scuole chiuse con incidenza superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti

La situazione delle scuole è finita al centro del dibattito dopo la diffusione delle varianti Covid che colpiscono molto anche bambini e ragazzi. Gli istituti di ogni ordine e grado vengono chiusi nelle zone rosse e arancioni rafforzate e comunque ogni volta che l'incidenza dei positivi è superiore a 250 ogni 100mila abitanti.

Didattica a distanza in due province e altri 50 comuni

In Lombardia oltre alla provincia di Brescia le scuole sono chiuse in nove comuni in provincia di Bergamo e uno in provincia di Cremona, nell’intera provincia di Como e altri 49 comuni lombardi di cui 18 della provincia di Mantova, nove tra cui il capoluogo in provincia di Cremona, dodici in provincia di Pavia e dieci nel Milanese: