La provincia di Brescia, otto comuni bergamaschi (Viadanica, Adrara San Martino, Predore, Sarnico, Villongo, Gandosso, Credaro e Castelli Calepio) e Soncino in provincia di Cremona sono stati inseriti in zona arancione "rafforzata": l'aumento dei contagi da Covid-19 nel Bresciano – con relativo incremento dei ricoveri – la velocità con la quale sta circolando la variante inglese, ha portato alla decisione di inserire questi territori in una fascia più dura. Cosa cambia però per queste località? E in cosa consiste la zona arancione rafforzata?

Le regole sugli spostamenti in zona arancione rafforzata

L'ordinanza del governatore Attilio Fontana riflette le regole della zona arancione: sono vietati gli spostamenti al di fuori della propria Regione e del proprio Comune di residenza. Ci si potrà spostare solo per comprovati motivi di salute, lavoro e necessità. Rimane ancora in vigore il coprifuoco nazionale previsto dalle ore 22 alle ore 5 del mattino successivo. Vige inoltre l'obbligo di usare la mascherina chirurgica sui mezzi di trasporto. La novità più importante riguarderà le seconde case: in zona arancione rafforzata infatti non ci si potrà recare.

Cosa cambia per bar e ristoranti: le nuove regole

Bar e ristoranti torneranno a essere chiusi: sarà consentito solo l'attività di asporto o consegna a domicilio. Per i bar, l'asporto sarà previsto solo fino alle 18 mentre per i ristoranti fino alle 22. Il domicilio sarà invece possibile fino a mezzanotte. Chiudono anche i musei e gli istituti culturali che avevano riaperto nelle scorse settimane. E chiudono anche tutte le altre attività per le quali vige l'obbligo dello smart working lì dove è possibile.

Cosa cambia per le scuole e le università con l'ordinanza della Regione Lombardia

In zona arancione rafforzata inoltre chiudono tutte le scuole di ogni ordine e grado: asili nidi, scuola dell'infanzia, scuole medie e scuole superiori resteranno chiuse fino a data da destinarsi. Per loro sarà prevista quindi la didattica a distanza. Sorte condivisa anche dalle università: saranno infatti sospese le lezioni in presenza.