A partire dalla mezzanotte di venerdì 5 e fino al prossimo 14 marzo, la Lombardia passerà in zona arancione rafforzato (altrimenti nota come zona arancione scuro). La decisione, assunta dopo l'impennata di ricoveri sia in degenza ordinaria che in terapia intensiva, verrà ratificata nelle prossime ore dal presidente della Regione Attilio Fontana. Il passaggio da zona arancione a zona arancione rafforzato comporterà un inasprimento delle regole, con alcuni cambiamenti riguardanti l'accesso ai negozi e le scuole, che verranno chiuse.

Come cambiano le regole per gli spostamenti

Come per le altre zone arancione scuro, gli spostamenti dei cittadini saranno concessi solamente dalle 5 alle 22 all'interno del proprio Comune di residenza se non per motivi di lavoro o salute. Per tutti coloro che vivono in Comuni sotto i 5.000 abitanti, gli spostamenti saranno concessi in direzione di altre città a patto che non siano capoluoghi di provincia. L'ordinanza che firmerà il presidente Fontana prevederà poi il blocco degli spostamenti in direzione delle seconde case. Restano vietati anche gli spostamenti verso altre regioni e saranno vietate anche le visite presso case di amici e parenti se non per motivazioni di estrema necessità.

Lombardia zona arancione rafforzata, le nuove regole per negozi, bar e ristoranti

I negozi resteranno aperti ma con accesso contingentato. La Regione Lombardia sta pensando di limitare gli ingressi ad un solo componente della famiglia. Le attività all'interno dei centri commerciali dovranno chiudere nei giorni prefestivi e festivi, ad eccezione di farmacie e negozi che vendono beni di prima necessità. Si conferma la chiusura di bar e ristoranti, che potranno procedere solamente con la vendita ad asporto e la consegna a domicilio.

Le regole per scuole e parchi in Lombardia zona arancione scuro

La grande novità rispetto alla zona arancione è la chiusura di tutte le scuole ad eccezione degli asili. Con la zona arancione rafforzato, a partire da domani 5 marzo, in Lombardia verranno chiusi nuovamente tutti gli istituti scolastici e gli alunni proseguiranno in didattica a distanza al cento per cento le lezioni. Inoltre, la Regione stabilirà che sarà vietato l'utilizzo delle aree giochi all'interno dei parchi.