L'intera Lombardia passa in zona arancione rafforzato dalla mezzanotte di venerdì 5 marzo e fino al prossimo 14 marzo. La firma di una nuova ordinanza del governatore Fontana è attesa in giornata.

Chiuse tutte le scuole tranne i nidi

Con le nuove restrizioni a livello regionale saranno chiusi tutti gli istituti scolastici eccetto i nidi. La nuova ordinanza del governatore Attilio Fontana comprenderà anche le precedenti che avevano messo in arancione rafforzato le province di Brescia (dalla scorsa settimana) e Como (da oggi), oltre a una cinquantina di comuni nelle province di Milano, Bergamo, Cremona, Mantova e Pavia.

Accesso limitato ai negozi e aree giochi chiuse nei parchi

L'ordinanza, secondo indiscrezioni, prevederà l’accesso limitato nelle attività commerciali (un solo componente per famiglia), il divieto di utilizzare le aree giochi all’interno dei parchi e il divieto di recarsi nelle seconde case.

Le regole in zona arancione scuro

In zona arancione rafforzata è consentito uscire dalla propria abitazione pur restando all'interno del proprio Comune. I negozi restano aperti ma vengono chiuse tutte le scuole: le lezioni si svolgono sono con la didattica a distanza e non è possibile spostarsi in direzione delle seconde case. Restano chiusi anche bar e ristoranti.

La diffusione delle varianti in Lombardia

A pesare la diffusione delle varianti: l’analisi dei tamponi Covid in Lombardia evidenzia che la variante inglese è pari al 64 per del campionamento su base regionale, “con un range che va dal 43 all’86 per cento sui diversi laboratori”. In Lombardia stando agli ultimi dati ci sono 4545 ricoverati e 532 persone ricoverate in terapia intensiva (+26 nella mattinata di oggi).

Il post su Facebook del presidente Attilio Fontana

Su Facebook il presidente di Regione Attilio Fontana ha poi pubblicato un post in cui spiega che la decisione di inserire la Lombardia in zona arancione rafforzato è stata: "Una scelta decisa e rapida a protezione di ragazzi e famiglie". La scelta è stata conseguenza dell'aumento dei contagi e del forte presenza della variante inglese "che coinvolge in particolare le scuole". Successivamente il Governatore ha elencato quali saranno le disposizioni che saranno in vigore fino al 14 marzo.