Precipita per 200 metri da un sentiero sul Pizzo Ligoncio: morto escursionista 64enne
Un 64enne è morto nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 19 agosto, nella Valle dei Ratti, in Valchiavenna. Stando a quanto ricostruito finora, l'escursionista stava affrontando da solo un sentiero impervio sul Pizzo Ligoncio, la vetta più alta, quando è caduto precipitando per circa 200 metri. All'arrivo dei soccorsi, era già deceduto.
L'allarme è scattato intorno alle 14 del 19 agosto, quando è stata segnalata la caduta di un uomo sul Pizzo Ligoncio nel territorio comunale di Novate Mezzola (in provincia di Sondrio). Subito si sono mobilitati i militari del Soccorso alpino della guardia di finanza di Sondrio, insieme ai volontari della VII Delegazione di Valtellina e Valchiavenna. Nelle operazioni di recupero è stato impiegato anche l'elisoccorso decollato da Bergamo. Quando i soccorritori hanno raggiunto l'escursionista, per lui non c'era già nulla da fare, se non constarne il decesso.
Il 64enne pare che fosse impegnato in una scalata, quando è scivolato precipitando nel vuoto. L'uomo avrebbe perso l'equilibrio per motivi ancora da chiarire, cadendo lungo un pendio scosceso per circa 200 metri. Stando alle prime informazioni, pare fosse solo. La salma è stata recuperata e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria, che dovrà decidere se disporre ulteriori accertamenti.