Escursionista muore dopo una caduta di 150 metri: si trovava presso le Cime di Plator in Valdidentro a Sondrio
Doveva essere una giornata di svago all'aria aperta ma si è trasformata in una tragedia. Un escursionista di 58 anni è morto dopo essere precipitato per circa 150 metri in una zona di montagna particolarmente difficile da raggiungere. L'incidente è avvenuto in Valdidentro (Sondrio) nei pressi delle Cime di Plator nella tarda mattinata di ieri, mercoledì 12 agosto.
Stando a quanto si apprende, a lanciare l'allarme, intorno alle 12.30, sarebbero stati i compagni di viaggio del 58enne che preoccupati per quanto accaduto hanno immediatamente chiamato i soccorsi.
I soccorsi sono arrivati per tempo, ma nonostante la tempestività purtroppo per l'uomo già non c'era più niente da fare. Per la caduta e le profonde ferite riportare il 58enne non ce l'ha fatta. I sanitari ne hanno quindi potuto solo constare il decesso. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso alpino della stazione di Bormio, i militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza e l’elisoccorso di Areu (l'agenzia di emergenza urgenza della Lombardia), decollato dalla base di Caiolo (Sondrio).
Il recupero del corpo ha richiesto operazioni più lunghe e complesse del previsto a causa proprio della zona impervia in cui si trovava. Sono ancora in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Al momento l’ipotesi è quella di una caduta durante l’escursione. Dopo il recupero, una squadra di soccorritori è stata trasportata in quota dall'elisoccorso di Areu per assistere e riportare a valle il resto del gruppo.