Era stata trovata positiva al coronavirus alla fine di luglio e le era stato imposto di rimanere in quarantena per due settimane come previsto dalle regole anti contagio. Ma non ne ha voluto sapere di rimanere in isolamento: così dopo qualche giorno gli agenti della polizia locale l'hanno incontrata nel centro città mentre faceva spese.

Positiva al covid e in quarantena va a fare shopping in centro: denunciata

Una donna di 40 anni è stata denunciata a Sarnico, piccolo centro sulla sponda occidentale del lago d'Iseo, in provincia di Bergamo, per aver infranto la quarantena. I vigili qualche giorno prima si erano presentati a casa sua per spiegarle che Ats l'aveva trovata positiva al tampone e sarebbe quindi dovuta rimanere chiusa in casa per quindici giorni. "Tutto ci saremmo aspettati tranne che di vederla passare in paese, come se nulla fosse, mentre passeggiava non lontano dal nostro ufficio nei pressi del Municipio. Avendo lei trasgredito ripetutamente all’obbligo, ieri è scattata la denuncia", ha spiegato all'Eco di Bergamo il comandante della municipale, Giovanni Peroni.

Non era la prima volta che la donna usciva infrangendo l'isolamento

Di fronte agli agenti la donna si è giustificata spiegando di dover sbrigare delle commissioni per i figli e non avere avuto alternative. Ma in seguito diverse testimonianze raccolte dai vigili, e per ammissione della stessa donna, è emerso che non era la prima volta che violava l'isolamento. Non è certo la prima volta che in Lombardia si registrano situazioni del genere dall'inizio della pandemia. Più volte è capitato che persone, anche anziane, si dimostrassero incapaci di rispettare la quarantena imposta loro perché positivi al virus. È il caso di un anziano di Brescia, uscito per una passeggiata, che ai poliziotti si giustificò dicendo "tanto sono asintomatico".  Ma c'è anche chi, come un 76enne di Codogno, è fuggito dall'ospedale pur essendo contagioso.