Porta le mucche al pascolo nella Val Bondone e viene travolto dai massi: morto allevatore 43enne
Un 43enne è stato trovato senza vita in Val Bondone (in provincia di Sondrio) nel pomeriggio di oggi, 22 agosto. L'uomo, un allevatore della zona, era uscito per trasferire gli animali al pascolo e non era più tornato. I familiari hanno dato l'allarme, ma i tecnici del Soccorso alpino e dei vigili del fuoco lo hanno raggiunto quando ormai era già deceduto, travolto da una scarica di massi.
Il 43enne era un allevatore di San Giacomo di Teglio che era uscito di casa per trasferire alcune mucche al pascolo. L'allarme è stato lanciato dai suoi familiari intorno alle 16, poiché non era ancora rientrato e non rispondeva al cellulare. È stato quindi attivato l'ufficio Imsi Catcher della Direzione Regionale dei vigili del fuoco della Lombardia: usando determinati dispositivi elettronici, l'unità operativa specializzata riesce a simulare una torre cellulare per agganciare e localizzare i telefoni cellulari in aree impervie. In questo modo, è stato possibile restringere il campo di ricerca.
Poco dopo, è stato fatto alzare in volo l'elicottero Drago dei vigili del fuoco di Malpensa che, una volta raggiunta la Val Bondone, è riuscito a triangolare la posizione del telefono del 43enne e a individuare l'allevatore. Con il verricello, due soccorritori sono scesi nell'area trovando così il corpo ormai senza vita del 43enne sotto un ammasso di rocce. L'ipotesi è che l'allevatore fosse sceso dal pascolo per andare a recuperare alcune mucche, ma che sia scivolato a causa del terreno reso instabile dal maltempo dei giorni scorsi. Scivolando, si sarebbe trascinato dietro i massi che, poi, lo hanno investito uccidendolo.