Picchia un uomo con una mazza targata Mussolini dopo una lite a Milano: ricercato dai carabinieri

Venerdì 6 marzo, poco dopo le 14, un uomo è stato aggredito a Milano. Ha raccontato e denunciato di essere stato picchiato con una mazza da baseball con su scritto "Mussolini" e "Me ne frego" dopo che ha discusso con un uomo perché ha semplicemente chiesto di fare attenzione mentre guida. In poche parole, la vittima, un 45enne, stava rientrando a casa – che si trova in zona Gorla – quando, a un certo punto, un furgone rosso, con una scritta tracciata con la vernice bianca su una fiancata, è salito sul marciapiede e lo ha quasi investito. A quel punto, ha chiesto di fare maggiore attenzione. Dal lato passeggero, è sceso un uomo che ha iniziato ad aggredirlo verbalmente.
Come riportato dal quotidiano La Repubblica, ha affermato: "Cos'è che hai detto? Mi devi rispettare, io sto lavorando". E poi avrebbe insultato la madre, del 45enne. A quel punto è iniziato il pestaggio. L'aggressore – di origine nord africana, più o meno coetaneo della vittima, con un vestito scuro e un berretto da baseball – sarebbe tornato al furgone, avrebbe preso la mazza da baseball e avrebbe iniziato a picchiarlo. Lo avrebbe colpito quattro o cinque volte fino a quando la mazza non si è spezzata. Poi lo avrebbe buttato a terra.
La vittima avrebbe provato a dare l'allarme, ma il suo cellulare è stato lanciato sotto un'automobile. A quel punto, lo avrebbe morso a una guancia. Avrebbe poi atteso che il guidatore arrivasse con il furgone, poi gli avrebbe dato un altro pugno all'occhio sinistro facendogli sbattere la testa. Sono stati chiamati i soccorsi. Il 46enne è stato trasferito all'ospedale Niguarda con un trauma addominale ed ematomi multipli sul volto. È stato dimesso dall'ospedale con venti giorni di prognosi, tre punti di sutura al sopracciglio sinistro e uno allo zigomo. Il giorno dopo l'aggressione, ha presentato denuncia ai carabinieri che adesso stanno cercando l'aggressore.
Si sta cercando in particolare modo il mezzo, da cui è sceso.