"Entro giugno almeno una dose di vaccino anti Covid a tutti i Lombardi". È questo il nuovo obiettivo della campagna vaccinale di Regione Lombardia e annunciato oggi dalla vicepresidente Letizia Moratti nel corso della conferenza Stato-Regioni a cui hanno partecipato anche i ministri Maria Stella Gelmini e Roberto Speranza, il neo commissario Francesco Paolo Figliuolo e il nuovo capo dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Poi la Moratti entra nel dettaglio: "Dobbiamo puntare a dare una prima protezione a tutti i nostri cittadini, per evitare pressione sugli ospedali e soprattutto l'aumento dei decessi". Focus di Regione Lombardia, così come sottolineato anche dal presidente Fontana, è quello di "cercare di anticipare il Covid e correre più veloci del virus". Perché "giocare di anticipo è spesso la soluzione migliore quando l'avversario è molto forte, ma non imbattibile".

Bertolaso a febbraio puntava a vaccinare tutti i Lombardi entro giugno

La corsa contro il tempo potrebbe fermarsi, dunque, a giugno. Un mese che era stato scelto anche da Guido Bertolaso, quando durante la sua prima conferenza stampa da coordinatore del piano vaccinale anti-Covid del 2 febbraio a Palazzo Lombardia aveva precisato: "Entro fine giugno tutti i cittadini lombardi saranno vaccinati". Allora il numero uno della campagna vaccini aveva anche sottolineato che la copertura di entrambe le dosi era possibile solo se sarebbero arrivate in Lombardia nei tempi promessi promesso. Da allora le consegne sono state rallentate. E oggi la Moratti ribatte con almeno una dose di vaccino per cittadino: "Ben consapevoli evidentemente di lavorare per arrivare all'obiettivo finale della somministrazione di due dosi nel più breve tempo possibile, in un'ottica di sanità pubblica", conclude la vicepresindente e assessore al Welfare.