La campagna vaccinale contro il Coronavirus in Lombardia prosegue a ritmo serrato: dopo i primi ritardi, al momento sono in corso le somministrazioni del vaccino agli anziani over 80 (prima dose somministrata quasi a tutti gli aderenti, in corso i richiami), alle forze dell'ordine (prima dose completata) e alle persone di età compresa tra 60 e 79 anni. Sono inoltre aperte (da lunedì 10 maggio 2021) le prenotazioni per le persone di età compresa tra i 50 e i 59 anni e per le categorie degli estremamente vulnerabili e dei disabili, nonché per tutti i cittadini over 16 in possesso di un'esenzione per malattia cronica. Attualmente sono quattro i vaccini utilizzati in Lombardia: Pfizer – Biontech, Moderna, AstraZeneca e Johnson&Johnson. È ripresa, dopo un momentaneo stop a causa delle nuove raccomandazioni del vaccino AstraZeneca, la campagna vaccinale per il personale scolastico. Ecco tutte le informazioni sulla campagna vaccinale anti Covid in Regione Lombardia.

Il piano di vaccinazione anti Covid in Lombardia

Sono diverse le fasi della campagna vaccinale in Lombardia. La Fase 1 riguarda gli operatori sanitari e gli ospiti delle Rsa (Residenze sanitarie assistenziali) e coinvolge circa 300mila persone. La Fase 1 Bis riguarda invece la rete sanitaria extra-ospedaliera, rete territoriale, sistema e le rimanenti professioni sanitarie. La Fase 1 ter riguarda gli ultra ottantenni: circa 720mila gli anziani coinvolti, le cui vaccinazioni sono iniziate il 18 febbraio. In contemporanea con queste fasi è stata attivata in Lombardia la vaccinazione per le forze dell'ordine, per il personale docente e non docente delle università (le vaccinazioni sono gestite dalle singole università) e dall'8 marzo è iniziata inoltre la vaccinazione riservata al personale docente e non docente delle scuole. Sono partite le somministrazioni per le categorie degli estremamente fragili e disabili e dei cittadini over 16 con un'esenzione per patologia ed è iniziata anche la fase della vaccinazione di massa, che riguarderà complessivamente 6,6 milioni di cittadini lombardi. Sono aperte sul nuovo portale di Poste italiane le prenotazioni per i cittadini da 50 anni in poi.

Prenotazione vaccino Covid Lombardia: chi può farla e come

A partire da lunedì 15 febbraio è stata attivata la prima piattaforma regionale (https://vaccinazionicovid.servizirl.it/) dove è stato possibile aderire online alla campagna vaccinale per le categorie di volta in volta individuate. Dalle ore 12.30 del 13 aprile la piattaforma regionale di adesione alla campagna vaccinale, che era aperta per il solo personale scolastico docente e non docente, non è però più attiva. Coloro che che hanno registrato la propria adesione a partire da venerdì 9 aprile e che non hanno ancora ricevuto l’sms per la prenotazione di un appuntamento potranno aderire alla vaccinazione, successivamente, sulla base delle priorità previste dal Piano Nazionale e secondo la fascia anagrafica indicata nelle Raccomandazioni ministeriali.

Prenotazione vaccino Covid in Lombardia sulla piattaforma di Poste, come funziona

Per la vaccinazione di tutte le altre categorie (over 80 ancora non registrati, estremamente vulnerabili e disabili, cittadini di età superiore a 50 anni, personale scolastico) in Lombardia è attiva unicamente una nuova piattaforma gestita da Poste italiane a cui si può accedere dal sito prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it. Per prenotarsi servono il codice fiscale e la tessera sanitaria: inserendo queste informazioni assieme al proprio Cap (codice di avviamento postale) e al numero di cellulare sul portale si riceveranno una serie di opzioni tra cui scegliere per fissare l'appuntamento. Alla fine della procedura si otterrà un codice Qr code da stampare o salvare sul proprio dispositivo elettronico. Ci si potrà prenotare anche tramite call-center al numero 800.894.545, presso i Postamat e tramite i portalettere. L'ordine per le prenotazioni segue le diverse fasce d'età: per coloro che hanno tra i 75 e 79 anni, tra i 70 e 74 anni, tra i 60 e 69 anni, per i "fragili" da 16 anni in su e per la fascia 50-59 anni le prenotazioni sono già aperte. Per la categoria degli under 49 le prenotazioni potrebbero partire tra il 14 maggio e il 13 giugno, verosimilmente verso fine maggio.

Vaccino Covid Lombardia per soggetti fragili, il piano della Regione

Per quanto riguarda la vaccinazione delle categorie fragili, estremamente vulnerabili e disabili gravi, sono due le modalità. Alcune persone in cura presso strutture ospedaliere sono state o verranno contattate telefonicamente direttamente dal personale incaricato e, in caso di mancata risposta, si provvederà all'invio di un sms. Coloro che non sono presenti negli elenchi a disposizione delle Ats o dell'Inps, ma sono in condizioni analoghe a quelle previste dalle indicazioni ministeriali, potranno rivolgersi al medico di medicina generale. Per tutte queste categorie c'è sempre inoltre la possibilità di prenotarsi tramite il portale di Poste italiane.

Su ogni territorio è inoltre stato individuato un referente vaccinale per le persone più vulnerabili, un "Vax manager", ed è stata individuata almeno una struttura con spazi adeguati per i casi più complessi. Questo l'elenco completo dei vax manager:

  • Ats Milano: Jolanda Bisceglia, vaxfragili@ats-milano.it, 02 85782777;
  • Ats Pavia: Loredana Niutta, loredana_niutta@ats-pavia.it, 0382 43/1409 – 2611 -1262 – 1745 – 2833 -1217 – 1701;
  • Ats Brianza: Roberto Rossi, covidvaccinazioni.fragili@ats-brianza.it, 338.4714/127 – 069;
  • Ats Insubria: Enrico Frattini, vaccinazionifragilita@ats-insubria.it, 031.370.855;
  • Ats Montagna: Franco Milani, vaxmanager@ats-montagna.it, 0342.555111;
  • Ats Brescia: Glorianna Zapparoli, vaxmanagerfragilita@ats-brescia.it, 030.3838826;
  • Ats Bergamo: Cristina Borlotti, servizio.disabili@ats-bg.it, 035 385/374 – 420 – 052 – 379 – 249;
  • Ats Valpadana: Maria Cristina Coppi, fragilita.vaccino@ats-valpadana.it, 800.436.692.

Inoltre, saranno garantiti percorsi su misura, dando la possibilità, in fase di prenotazione, di indicare due caregiver da vaccinare per le persone con gravissima non autosufficienza. Per quanto riguarda i minori (per i quali non è ancora indicato il vaccino anti Covid), si potranno vaccinare i loro genitori e le persone che stabilmente li assistono.

I vaccini a disposizione in Lombardia

Ad oggi la Lombardia, così come il resto d'Italia, può contare su quattro vaccini anti-Covid già approvati: quello di Pfizer Biontech, approvato dall'Ema, l'Agenzia europea del farmaco, a fine dicembre, quello di Moderna, il vaccino di AstraZeneca e quello Janssen (Johnson & Johnson), le cui prime dosi sono arrivate il 22 aprile. Al 10 maggio la Lombardia ha ricevuto complessivamente oltre quattro milioni e 500mila dosi di vaccini e ha superato il traguardo delle quattro milioni di dosi somministrate.

Dove ci si potrà vaccinare in Lombardia

Una volta prenotati bisognerà recarsi nel giorno e nell'orario stabilito in uno dei luoghi assegnati e messi a disposizione da Regione Lombardia per la vaccinazione. Si tratta di 65 hub, ossia strutture ospedaliere pubbliche e private già adibite alla somministrazione del vaccino e poi, quando saranno abilitati, presso gli ambulatori dei medici di base e le farmacie che per l'occasione ospiteranno sempre un medico. Per la vaccinazione del personale docente e non docente della scuola sono in campo anche le strutture del privato convenzionato. Per la vaccinazione di massa sono invece stati individuati centri vaccinali massivi in tutte le Ats (agenzie per la tutela della salute) della Regione, come da elenco di seguito.

Ats Milano

Ats Insubria

Ats Montagna

Ats Brianza

Ats Bergamo

Ats Brescia

Ats Val Padana

Ats Pavia

Il piano di vaccinazione anti Covid in Italia

Il piano di vaccinazione anti Covid in Italia è già stato oggetto di modifiche legate all'approvvigionamento delle dosi di vaccino. L'obiettivo dichiarato dal governo è quello di vaccinare l'80 per cento della popolazione entro l'estate. Quattro le fasi individuate, ma la seconda (destinata agli over 80) e la terza sono partite in parallelo. Dall'8 e 9 febbraio molte regioni sono partite infatti anche con le somministrazioni delle dosi agli under 55 delle categorie individuate dal piano vaccinale rimodulato, e cioè insegnanti e forze dell'ordine.

Le informazioni sui vaccini anti Covid

Sono quattro i vaccini anti-Covid approvati finora dall'Ema, l'agenzia del farmaco europea. Si tratta del vaccino Pfizer-Biontech, Moderna, Oxford-Astrazeneca e Janssen Johnson&Johnson. I primi due sono vaccini a Rna, basati sull'Rna messaggero che fornisce l'informazione genetica per la proteina spike del coronavirus. Il vaccino Astra Zeneca e quello Janssen a differenza degli altri due sono invece a vettore virale: il primo utilizza una versione modificata dell’adenovirus dello scimpanzé, non più in grado di replicarsi, come vettore per fornire le istruzioni per sintetizzare la proteina spike del virus Sars-CoV-2. Il vaccino Janssen utilizza invece un adenovirus di tipo umano.