In Lombardia sono state somministrate 184.919 dosi di vaccino contro il Covid-19 su 234.645 consegnate, pari al 78,8 per cento del totale. L'ultimo dato, aggiornato nella mattinata di lunedì 18 gennaio, certifica l'avanzamento della campagna vaccinale nella regione italiana più colpita dal virus. Ieri mattina il dato era di 175.593 dosi inoculate su 234.645, per una percentuale del 74,8 per cento. I dati relativi alla campagna vaccinale sono consultabili nell'apposita sezione del sito del Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, presente sul sito del governo.

I vaccinati per sesso, categoria e fasce d'età

Il report contiene i dati relativi a sesso, categorie e fasce d'età dei vaccinati. In questa prima fase il vaccino è riservato a operatori sanitari e sociosanitari, al personale non sanitario delle diverse strutture (Asst, Rsa, ospedali privati) e agli ospiti delle strutture residenziali. Tra i vaccinati, 122.346 sono donne e 62.573 sono uomini. La fascia d'età finora maggiormente coperta dalla vaccinazione resta, come negli scorsi giorni, quella tra i 50-59 anni (52437 dosi). Sono state effettuate inoltre 817 vaccinazioni nella fascia d'età 16-19, 22.833 nella fascia 20-29 anni, 29.790 nella fascia 30-39, 39 .757 nella fascia 40-49. Sono poi state somministrate 22.571 dosi nella fascia d'età 60-69 anni, 5.193 nella fascia 70-79 e 6.618 d0si nella fascia 80-89 anni. Infine, 4.903 dosi sono state somministrate a persone ultra 90enni. A livello di categorie, finora sono stati vaccinati per la maggior parte operatori sanitari e sociosanitari (130.278 vaccinati). Segue il personale non sanitario delle varie strutture (40.554 dosi) e gli ospiti delle strutture residenziali, ai quali sono state somministrate 14.087 dosi.

Lombardia in zona rossa, oggi il ricorso al Tar

Verrà inoltrato nella giornata di lunedì il ricorso al Tar della Regione Lombardia dopo la decisione del Governo di istituire una nuova zona rossa, nonostante – a detta del suo presidente Attilio Fontana – i dati siano fortemente migliorati dall'ultima rilevazione, su cui si è basata la decisione dell'esecutivo. Fino alla sentenza di accoglimento o respingimento del ricorso, comunque, la Regione resterà in zona rossa con limitazione a spostamenti e apertura di negozi, bar e ristoranti.