In Lombardia sono state somministrate 143.733 dosi di vaccino contro il Covid-19 su 234.645 consegnate, pari al 61,3 per cento del totale. L'ultimo dato, aggiornato a venerdì 15 gennaio, certifica l'avanzamento della campagna vaccinale. Ieri mattina il dato era di 122.759 dosi consegnate su 234.645, per una percentuale del 52,3 per cento. I dati relativi alla campagna vaccinale sono consultabili nell'apposita sezione del sito del Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, presente sul sito del governo.

Sesso, categorie e fasce d'età dei vaccinati

Tra gli altri dati contenuti nel report ci sono quelli relativi a sesso, categorie e fasce d'età dei vaccinati. In questa prima fase il vaccino è riservato a operatori sanitari e sociosanitari, al personale non sanitario delle diverse strutture (Asst, Rsa, ospedali privati) e agli ospiti delle strutture residenziali. Tra i vaccinati, 95.310 sono donne e 48.423 sono uomini. La fascia d'età finora maggiormente coperta dalla vaccinazione resta, come negli scorsi giorni, quella tra i 50-59 anni (42.264 dosi). Sono state effettuate inoltre 466 vaccinazioni nella fascia d'età 16-19, 17.168 nella fascia 20-29 anni, 23.981 nella fascia 30-39, 31.738 nella fascia 40-49. Sono poi state somministrate 17.741 dosi nella fascia d'età 60-69 anni, 3.267 nella fascia 70-79 e 4.053 dosi nella fascia 80-89 anni. Infine, 3.055 dosi sono state somministrate a persone ultra 90enni. A livello di categorie, finora sono stati vaccinati per la maggior parte operatori sanitari e sociosanitari (106.206 vaccinati). Segue il personale non sanitario delle varie strutture (28.702 dosi) e gli ospiti delle strutture residenziali, ai quali sono state somministrate 8.825 dosi.

Lombardia verso la zona rossa, oggi il monitoraggio Iss

In attesa del monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità in Lombardia ci si sta preparando per entrare nuovamente in zona rossa. Verrà dunque limitata ancora una volta la libertà sugli spostamenti durante le ore tra le 5 e le 22 e anche bar e ristoranti dovranno tenere chiuse le proprie porte al pubblico. Questi, poi, potranno continuare a vendere ad asporto pietanze e prodotti sino alle 18, mentre la consegna a domicilio non avrà limiti di orario. La zona rossa in regione dovrebbe scattare domani, sabato 16 gennaio.