Pioggia di polemiche sul consigliere comunale di Pavia Niccolò Fraschini dopo un commento postato su Facebook nel quale punta il dito contro i più anziani rei di essere la causa della rovina dei giovani durante questa pandemia. Parole che il consigliere di maggioranza (Pavia Prima), già in passato nell'occhio del ciclone a causa di alcune invettive contro napoletani, romeni e francesi, ha lasciato sul social come commento a una discussione avviata sul proprio profilo Facebook sulla necessità di porre fine alla zona rossa e riaprire le città.

"Ormai questo piagnisteo sulle vittime, penso che abbia stufato tanti italiani – le parole di Fraschini che risponde a un altro utente – sono nove mesi che non pensiamo ad altro, per salvare poche migliaia di vecchietti stiamo rovinando sul lungo termine la vita di un sacco di giovani. È il solito conflitto generazionale, tra garantiti e non. Tutta questa vicenda ha dimostrato ancora una volta che l’Italia dà la precedenza sempre e solo agli anziani. Adesso è tempo di cambiare il passo, di sacrifici ne abbiamo già fatti fin troppi, abbiamo già fatto due tentativi, direi che Conte e i suoi sgherri hanno la coscienza pulita: adesso si può riaprire e poi, ripeto, viva Darwin!".

Il post è stato poi eliminato dal suo profilo così come i diversi commenti alle sue parole che però non sono passate inosservate, scatenando la reazione non solo sui social ma di diversi esponenti politici. Fraschini si è difeso parlando di strumentalizzazione e di "frasi estrapolate dal contesto" dichiarando "vicinanza agli anziani" mentre Alessandro Cattaneo, ex sindaco di Pavia e deputato di Forza Italia, ha commentato la vicenda sottolineando come già in passato fossero state chieste le dimissioni di Fraschini da presidente di commissione: "Ora la responsabilità ce l’hanno tutti coloro che gli hanno confermato la fiducia: Lega, Fdi e liste civiche. Evidentemente a loro va bene che Pavia sia rappresentato da questo soggetto. A noi no".

Lo scorso marzo lo stesso Fraschini era stato al centro di un'altra polemica per aver rivolto parole razziste nei confronti dei napoletani "che hanno l'immondizia nelle strade e ci schifano", ma non solo. Nel suo post, anche questo poi rimosso, il consigliere di Pavia Prima scriveva: "Noi lombardi veniamo schifati da gente che periodicamente vive in mezzo all'immondizia (napoletani et similia), da gente che non ha il bidet (francesi) e da gente la cui capitale (Bucarest) ha le fogne popolate da bambini abbandonati. Da queste persone non accettiamo lezione di igiene: tranquilli, alla fine di tutto questo, i ruoli torneranno a invertirsi".