Paziente precipita dal quarto piano dell’ospedale di Brescia e muore: voleva calarsi dalla finestra

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Spedali Civili di Brescia
Un 35enne è morto dopo essere precipitato dal quarto piano degli Spedali Civili di Brescia. Secondo quanto ricostruito, avrebbe tentato di calarsi dalla finestra con una manichetta antincendio. Accertamenti anche sulle procedure di sorveglianza e gestione del paziente nel reparto.

Nel corso della giornata di ieri, giovedì 30 aprile, un uomo di 35 anni ha perso la vita dopo essere precipitato dal quarto piano degli Spedali Civili di Brescia.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo avrebbe tentato di calarsi dalla finestra con una manichetta antincendio, ma avrebbe perso la presa, precipitando nel vuoto. Nel frattempo, sono stati avviati alcuni accertamenti sulle procedure di sorveglianza e gestione del paziente all'interno del reparto dell'ospedale.

La ricostruzione della vicenda

Secondo le informazioni disponibili fino a questo momento, la vicenda sarebbe avvenuta ieri pomeriggio quando un uomo di 35 anni di origini bielorusse sarebbe arrivato al pronto soccorso dell'ospedale in ambulanza da Montichiari, un piccolo comune in provincia di Brescia.

Stando a quanto riferito, l'uomo sarebbe arrivato in una condizione di forte agitazione dovuta all'abuso di alcol e droga. Il 35enne si sarebbe poi allontanato dall'area di emergenza senza essere accompagnato. Poco dopo, però, il suo cadavere è stato trovato a terra, all'esterno della struttura.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che – coordinati dalla pm Lisa Saccaro – hanno avviato gli accertamenti necessari a chiarire l'esatta dinamica della vicenda. Secondo quanto poi ricostruito, l'uomo avrebbe tentato di calarsi dalla finestra con una manichetta antincendio che aveva precedentemente srotolato, danneggiato una cabina elettrica e svuotato un estintore. A quel punto avrebbe, però, perso la presa, precipitando nel vuoto.

Nel frattempo, sono stati avviati accertamenti anche sulle procedure di sorveglianza e gestione del paziente all'interno del reparto per verificare altre eventuali responsabilità nella morte del 35enne.

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