Ospita la nipotina di 8 anni in casa per la notte a Sondrio e abusa di lei: nonno condannato a 6 anni
Il giudice per l'udienza preliminare Antonio De Rosa del Tribunale di Sondrio ha condannato un uomo residente in provincia a 6 anni di reclusione per violenza sessuale aggravata. Stando a quanto ricostruito dalle indagini, avrebbe abusato sessualmente della nipotina di 8 anni tra il 2023 e il 2024 quando la ospitava in casa. L'uomo, di cui non sono rese note le generalità per proteggere la bambina, è stato condannato in primo grado con rito abbreviato. Il giudice ha anche disposto provvisionali di 10mila euro per la bambina, in aggiunta ai 20mila già corrisposti, mentre per i genitori 5mila ciascuno.
Come riportato dal quotidiano locale La Provincia Unica, i fatti contestati si sarebbero verificati tra l'estate del 2023 e aprile 2024. La bambina, che aveva appena 8 anni, almeno una volta alla settimana era solita trascorrere la notte nella casa dei nonni, nella provincia di Sondrio. Stando a quanto ricostruito dalle indagini, il nonno avrebbe approfittato di quei momenti per compiere atti di natura sessuale ai danni della nipote. Questi si sarebbero ripetuti con cadenza settimanale, soprattutto quando la notte la piccola condivideva il letto con i nonni ma anche in altri momenti della giornata. Inoltre, le condotte dell'uomo non si sarebbero fermate nemmeno davanti alle esplicite manifestazioni di contrarietà della bambina, che in più di un'occasione avrebbe cercato di farlo smettere o comunque di allontanarlo.
L'uomo è finito quindi a processo con l'accusa di violenza sessuale aggravata dall'abuso delle relazioni di ospitalità, dell’ascendente esercitato sulla vittima e dal fatto che la bambina aveva meno di 10 anni. Il gup del Tribunale di Sondrio, che lo ha processato con rito abbreviato, lo ha condannato in primo grado a 6 anni di reclusione. Oltre a questo, è stata disposta anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, da qualsiasi incarico attinente alla tutela, alla curatela e all’amministrazione di sostegno, nonché da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado e in strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori.