Una classe di una scuola materna di Novagli di Montichiari, paese in provincia di Brescia, è in isolamento dopo che un bimbo di tre anni è risultato positivo al Covid-19. A partire da ieri, quindi, una volta scattato l'allarme, i piccoli della sezione "Api" sono a casa in attesa di essere sottoposti al tampone. Tutti, comunque, stanno bene.

Il sindaco di Novagli di Montichiari: Gli altri bambini stanno bene

Secondo quanto riportato dal Giornale di Brescia, è la 23esima classe a finire in isolamento in due settimane, ovvero dal giorno della riapertura delle scuole. Il sindaco di Novagli di Montichiari, Marco Togni, ha spiegato che "siamo stati contattati sabato pomeriggio da Ats". Come dichiarato dal primo cittadino del paesino bresciano, "il bambino aveva sintomi dal 18 settembre e dunque sarà una "coda" di quarantena, dato che si tratta di una sola settimana". Togni ha poi garantito che "gli altri bimbi stanno bene". Quindi, a spiegare il procedimento adottato per evitare la diffusione del contagio, ha parlato l'assessora Angela Franzoni: "È stata messa in quarantena la sezione".

Quarantena di una settimana: ecco perché

Però, a differenza della quarantena classica, che vorrebbe un periodo di 14 giorni per fugare tutti i dubbi, l'assessora ha spiegato che "si tratta di una settimana non di una quindicina di giorni". Questo "perché il bambino era già a casa da una settimana". Infine, la Franzoni ha ricordato a tutti di rispettare le regole, rinnovando "l'appello di tenere fede ai protocolli". "Ne va della salute di tutti – ha infine aggiunto -, anche delle famiglie legate al mondo della scuola".