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in foto: immagine di repertorio

Uno scontro tra una moto e un furgone è costata la vita a Massimiliano Malpighi, un uomo di 50 anni operaio di Cinisello Balsamo. è successo nel primo pomeriggio di mercoledì 24 febbraio a Nova Milanese, in provincia di Monza e Brianza. Stando alle prime informazioni, l'uomo era alla guida della sua moto quando all'incrocio tra via Garibaldi e via Galilei si è scontrato con un furgone. Massimiliano Malpighi a causa del violento schianto è stato sbalzato a una ventina di metri più in là. Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi: all'arrivo sul posto però i paramedici di un'ambulanza e i medici dell'automedica, arrivati in codice rosso, non hanno potuto far altro che confermare il decesso.

Forza dell'ordine al lavoro per ricostruire la dinamica dell'incidente

Inutili i tentativi di rianimarlo: il 50enne infatti è morto sul colpo. Le forze di polizia sono ora al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Da chiarire infatti eventuali responsabilità, nonché il motivo dello scontro con un furgone che proveniva dalla direzione di marcia opposta e che quindi viaggiava da Desio verso Paderno Dugnano. Per far luce sull'incidente le forze dell'ordine potrebbero aiutarsi con il video dalle telecamere di sorveglianza che potrebbero aver ripreso l'incidente. Ma le certezze potrebbero arrivare nelle prossime ore.

Altro schianto tra auto e moto

Nella giornata di martedì 23 febbraio invece un uomo di 55 anni e il suo bambino di 10 erano rimasti gravemente feriti in un incidente all'angolo tra viale Certosa e viale Monte Ceneri a Milano. Anche in questo caso, padre e figlio si trovavano in sella a una moto quando si sono scontrati contro un'auto: il 55enne, il più grave tra i due, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Niguarda di Milano dove è ricoverato in prognosi riservata. Meno gravi invece sarebbero le condizioni del bambino di 10 anni che è stato portato nello stesso ospedale del padre per alcuni traumi importanti dovuti all'impatto. Stando alle prime informazioni non sarebbe però in pericolo di vita.