Un boato ha svegliato questa mattina la città di Milano: l'esplosione, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, è avvenuta in un palazzo in Piazzale Libia 20, in zona Porta Romana. Sul posto si trovano ora le squadre di soccorso: nove ambulanze, due automediche e un altro mezzo dell'Azienda regionale emergenza urgenza e ben otto squadre dei vigili del fuoco. Sono otto le persone rimaste ferite: una di queste sarebbe in condizioni più gravi. In una nota l'Areu ha poi confermato la presenza di un ferito più grave: si tratta di un uomo di 30 anni che ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul corpo ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda. In totale, secondo l'Areu, sarebbero una cinquantina le persone coinvolte complessivamente dall'evento: otto in totale, incluso il ferito più grave, quelli che sono stati portati in ospedale. Si tratta, spiega Areu, per lo più di stati di ansia o infortuni dovuti a cadute a seguito della necessità di uscire precipitosamente dallo stabile. Tra i feriti anche una ragazzina di 15 anni con un trauma alla caviglia e un uomo e una donna con escoriazioni per via di vetri infranti: tutte le sette persone portate in ospedale sono in codice verde, quindi non destano preoccupazione.

L'esplosione in un appartamento al piano terra

Lo scoppio è avvenuto poco dopo le ore 7 di oggi, 12 settembre 2020. La deflagrazione, stando a quanto riferiscono i pompieri, si è verificata in un appartamento al piano terra dell'edificio che conta complessivamente nove piani per cause che dovranno essere accertate: le operazioni di soccorso sono ancora nel vivo. Lo scoppio e i conseguenti danni avrebbero coinvolto anche altri piani dell'edificio. Una foto, apparsa su Twitter, mostra i danni dell'esplosione: tapparelle divelte e auto danneggiate dai detriti. Il ferito più grave sarebbe proprio l'occupante dell'appartamento in cui si è verificato lo scoppio.

 

L'ipotesi di una fuga di gas

All'interno del palazzo si sono verificati una serie di crolli che hanno riguardato però muri e strutture murarie interne, e non strutturali. L'intero edificio è comunque stato fatto evacuare. I pompieri stanno controllando che non vi siano altre persone rimaste coinvolte e stanno cercando alcuni residenti nello stabile che molto probabilmente si sono allontanati dal palazzo dopo lo scoppio. Sono diverse, difatti, le persone che dopo l'esplosione si sono riversate in strada. Tra le possibili cause dell'esplosione si ipotizza una fuga di gas nell'appartamento in cui si è verificata l'esplosione.

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