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Contagi in calo nelle scuole di Milano e Lodi. Si tratta di una piccola inversione di tendenza, dovuta certo alle misure restrittive messe in atto dalla Regione Lombardia prima e dal governo poi. Ma i dati comunicati dall'Agenzia per la tutela di Milano e relativi ai contagi di Coronavirus all'interno delle scuole delle province di Milano e Lodi fotografano comunque una "prima volta" dall'inizio dell'anno scolastico: non era infatti mai successo finora che i casi positivi di una settimana fossero inferiori rispetto a quelli della settimana precedente.

Il periodo preso in esame dall'Ats riguarda la settimana del 9-15 novembre. I casi di Covid-19 all'interno delle scuole sono stati 1.946: 1.179 hanno riguardato gli alunni e 767 gli operatori scolastici. Il numero è in forte calo rispetto a quello della settimana precedente, del 2-8 novembre: allora erano stati 2.616 in totale i positivi, di cui 1.720 alunni e 896 operatori. Diminuisce, in parallelo, anche il numero delle persone in isolamento: nella settimana del 9-15 novembre sono state 17.655 (di cui 16.944 alunni e 711 operatori scolastici), a fronte di 24.908 persone (23.955 alunni e 953 operatori scolastici) finite in isolamento nella settimana dal 2 all'8 novembre.

Il direttore generale di Ats Città metropolitana, Walter Bergamaschi, ha parlato di dati "molto buoni perché la riduzione dei casi è superiore a quella della popolazione generale. Questo dimostra – ha aggiunto Bergamaschi – che le misure messe in atto da Regione Lombardia erano corrette e stanno mostrando i loro effetti". Ma non va dimenticato che a influire sul calo possono essere state anche le misure del governo: dal 6 novembre la Lombardia è entrata in zona rossa e si è dunque estesa fino alla seconda media la didattica a distanza, col risultato che molti altri studenti sono rimasti a casa.