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La cinquantanovesima edizione del Salone del Mobile si farà. La conferma arriva nella serata di oggi, mercoledì 28 aprile: "Al termine di un costruttivo dibattito interno – si legge in una nota stampa dei vertici del Salone – di un intenso lavoro progettuale a cui ci siamo dedicati in queste settimane" si è arrivati a definire il percorso "che porterà all'organizzazione dell'edizione di settembre". Dopo le dimissioni del presidente Claudio Luti, gli appelli del sindaco di Milano Giuseppe Sala e l'invito di Stefano Boeri a offrire gli spazi della Triennale, la kermesse si svolgerà tra il 5 e il 10 settembre 2021 ma in una "versione ristretta" rispetto al passato.

All'inaugurazione sarà presente il presidente della Repubblica

Saranno infatti allestiti pochissimi padiglioni della Fiera di Rho e utilizzati alcuni spazi messi a disposizione da Triennale, il museo Adi-Compasso d'Oro e La Scala. Tra i primi a commentare la notizia c'è proprio il sindaco di Milano che in un post su Facebook scrive: "È una bella notizia per Milano e l'Italia. Sarà un'edizione unica che arriva dopo un anno di stop e in un contesto sanitario e socio-economico ancora delicato e complesso. E già il fatto che quest’anno Milano ospiterà il Salone è di per sé un messaggio di speranza e fiducia di grandissimo valore, in vista della ripresa". Il primo cittadino ha fatto inoltre sapere che il giorno dell'inaugurazione sarà presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

Il progetto affidato e coordinato da un curatore di fama internazionale

L'edizione ristretta di settembre sarà "innovativa, iconica e unica. Sarà con una veste inedita, attenta a valorizzare le novità, le tecnologie e i progetti delle aziende". Saranno infatti previste mostre e percorsi tematici integrati che "dialogheranno con la nuova, inedita piattaforma digitale che sarà presentata a breve". All'interno della nota si legge inoltre che il progetto sarà affidato e coordinato da un curatore di fama internazionale che "punterà a rafforzare legame, relazioni e azioni concrete con il tessuto economico e sociale e che riconosce centralità e rilevanza al Salone del Mobile".