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Ci prova Stefano Boeri a sbrogliare i nodi legati al futuro del Salone del Mobile. La fiera, una delle più importanti di Milano, è a rischio rinvio ma il Comune e gli addetti ai lavori stanno dandosi da fare per evitare il peggio. Ne va del blasone della città e dell'economia stessa. Anche perché il Mobile porta con sé il FuoriSalone, manifestazione che ogni anno attrae migliaia di visitatori da tutto il mondo. Ovviamente in tempi di Coronavirus tutto dovrà essere ridimensionato, ma sarà fondamentale non rinunciarvi. Per questo motivo si sta pensando ad un'edizione light, ristretta ma ugualmente efficace nel limite delle possibilità. A dare una mano all'organizzazione, ora, c'è anche Boeri che, in qualità di presidente della Triennale, ha offerto gli spazi dell'esposizione per ospitare il Salone del Mobile.

Boeri: Metto a disposizione gli spazi della Triennale di Milano

L'architetto milanese, a margine della presentazione del programma 2021 della Triennale, ha dichiarato che "ci sono cda che valuteranno ogni questione ma personalmente credo che la Triennale debba favorire con ogni sua possibilità il dialogo tra le parti, fino anche a mettere a disposizione i suoi spazi per il Salone". Boeri ha poi aggiunto che "l'importante, comunque, è che non si disgiungano Salone e Fuorisalone, sarebbe il frutto di una visione miope". Per l'archistar milanese saltare l'edizione del 2021 del Salone del Mobile sarebbe un vero e proprio "danno" per Milano e i milanesi, e rimarca con vigore l'ipotesi che l'edizione di quest'anno sia light e organizzata nel mese di settembre. L'importante, secondo Boeri, è che la fiera mantenga inalterato il "binomio vincente che gli altri non hanno" tra la fiera e il Fuorisalone.