Voucher per prendere il taxi del valore di 10 euro, che potranno essere usati da lavoratori ospedalieri, disabili, anziani e donne per spostamenti notturni. È l'iniziativa del Comune di Milano che ha stanziato 700mila euro per i buoni pensati per sostenere il settore in crisi e fornire un mezzo di trasporto alle categorie più fragili ed esposte ai rischi.

Sono beneficiari dei voucher, spiega Palazzo Marino in una nota, soggetti privati maggiorenni residenti a Milano, rientranti in una delle categorie indicate, tra loro eventualmente cumulabili: over 70 residenti, persone con disabilità (invalidità al 100%), donne per spostamenti nella fascia oraria notturna (21 – 06), medici e infermieri operanti in strutture ospedaliere sul territorio del Comune di Milano oltre che presso gli ospedali San Raffaele e Humanitas unicamente per il tragitto casa/lavoro o viceversa, over 65 in situazione di fragilità, sulla base della valutazione della direzione Politiche Sociali.

Il voucher corrisponde a un contributo all'acquisto di una corsa in taxi fino a un massimo di 10 euro con pagamento effettuato con carta di credito, carta di debito (bancomat) o carta prepagata intestata al soggetto che ne ha fatta richiesta, nel limite massimo di 10 corse complessive per le persone disabili con invalidità al 100% e i medici e gli infermieri e 8 corse per le altre categorie. Le richieste verranno accolte in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

"Vogliamo venire in aiuto a particolari categorie di persone – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità -, che abbiano bisogno di spostarsi in modo agevole. Oggi dobbiamo potenziare tutte le modalità di trasporto alternative alle automobili private che occupano molto spazio e spesso sono inquinanti, per contrastare la congestione da traffico privato e venire incontro alle difficoltà che hanno oggi i taxi in una città che ha minore afflusso di turisti. Per questo abbiamo messo a disposizione questo contributo grazie anche alla decisione del Consiglio comunale di destinare una parte del Fondo di Mutuo Soccorso proprio a questo scopo".